Si è svolto oggi, lunedì 18 maggio, all’Istituto comprensivo Trento 2 “Johannes Amos Comenius” di Cognola un evento dedicato ai vent’anni delle sezioni bilingui italiano-tedesco, nate dalla collaborazione tra la Provincia autonoma di Trento e il Land Tirolo. L’iniziativa, ospitata nella sede di via Ponte Alto, ha visto la partecipazione dell’assessora provinciale all’istruzione Francesca Gerosa, accolta insieme al sovrintendente Giuseppe Rizza dal dirigente scolastico Carlo Zanetti, dai docenti e dagli studenti del presente e del passato, che hanno condiviso momenti di approfondimento sul valore educativo del progetto, accompagnati da interventi musicali curati dagli alunni della scuola.
Alla cerimonia erano presenti, tra gli altri, la consigliera provinciale Eleonora Angeli, ex studentessa e attualmente genitore della stessa scuola, la vicesindaca di Trento Elisabetta Bozzarelli e la presidente del Consiglio comunale del capoluogo Silvia Zanetti, la referente area lingue del Servizio istruzione PAT Ilenia Valle, oltre alla direttrice e ad alcune docenti della scuola “Volksschule Altwilten” di Innsbruck.
Rizza ha sottolineato il significato strategico dell’incontro: “La grande visione di vent’anni fa puntava a trasformare la frontiera in uno spazio di apprendimento. Quella scommessa è ancora attuale: si sono costruite collaborazioni, buone pratiche e progettualità che hanno reso i nostri studenti capaci di vivere nella complessità e nella differenza. C’è poi il valore dell’impatto: questo progetto ha contaminato l’intera scuola, ben oltre le sole classi bilingui. Oggi si aprono nuove sfide — e non sarebbe male che questa esperienza diventasse una vera filiera formativa, data la ricchezza linguistica e la collocazione geografica dei nostri territori. La validità di un progetto si misura anche dall’evidenza scientifica che produce: fare in modo che la frontiera diventi uno spazio generativo di apprendimento è il grande merito di questa scuola bilingue”, ha dichiarato il sovrintendente.
Avviato nel 2005 con un Protocollo d’intesa tra la Provincia autonoma di Trento e il Land Tirolo, il percorso bilingue dell’IC Trento 2 rappresenta oggi una delle esperienze più consolidate e innovative del panorama scolastico trentino. Nato inizialmente nella scuola primaria e successivamente esteso alla secondaria di primo grado, il progetto coinvolge oggi oltre 330 studenti suddivisi in 16 classi bilingui tra primaria e secondaria di primo grado. Un nuovo protocollo siglato nel 2024 ha confermato lo stesso impegno per il futuro e l’anno scolastico corrente, che sta volgendo al termine, ha segnato il 20° anno di attività delle sezioni.
Il modello didattico prevede l’insegnamento del tedesco non solo come lingua straniera, ma anche come lingua veicolare per discipline come geografia, musica, arte, scienze e tecnologia, mitologia e storia regionale, grazie anche alla presenza di docenti madrelingua provenienti dal Tirolo e allo scambio costante di insegnanti tra i due territori. Le lezioni sono spesso svolte in codocenza tra docente di madrelingua e docente di materia. A Trento operano attualmente nove docenti dedicati al tedesco e alle discipline non linguistiche insegnate in lingua tedesca. Di questi, cinque docenti sono inviati e retribuiti dal Land Tirolo e quattro docenti sono nominati direttamente dal dirigente scolastico del “Comenius”. A Innsbruck operano cinque docenti trentini assegnati alle scuole tirolesi, di cui tre alla scuola primaria di Altwilten, uno alla secondaria di primo grado in Leopoldstrasse e uno alla secondaria di secondo grado del Reithmann Gymnasium.