L’arte come esperienza collettiva, strumento di crescita personale e patrimonio da trasmettere alle nuove generazioni. È questo il cuore di “Eredità a colori – Estate d’arte a Palazzo Trentini”, la rassegna promossa dal Consiglio della Provincia autonoma di Trento che, dal 12 giugno al 23 agosto, porterà negli spazi di Palazzo Trentini due mostre dedicate a realtà artistiche profondamente radicate nel territorio trentino.
La prima mostra, “25 anni di segni condivisi”, sarà visitabile dal 12 giugno al 12 luglio e raccoglierà opere di Bruno Degasperi e dei soci del Gruppo Studio Arti Visuali 2001 APS, associazione culturale che da oltre cinquant’anni rappresenta un punto di riferimento per la formazione artistica e la promozione delle arti figurative in Trentino. Attraverso dipinti, disegni e testimonianze del percorso svolto dall’associazione, l’esposizione racconterà un’esperienza fondata sulla condivisione del sapere, sulla ricerca artistica e sul dialogo tra generazioni.
Dal 17 luglio al 23 agosto sarà invece la volta di “Sulle tracce del maestro”, mostra dedicata a Giuseppe Groff e agli artisti del gruppo ArteInsieme, nato nel 2008 dall’esperienza comune di allievi e appassionati che hanno trovato nell’insegnamento del maestro un punto di riferimento umano e artistico. L’esposizione rappresenta un omaggio alla figura di Groff e alla sua capacità di trasmettere passione, tecnica e sensibilità, lasciando un segno ancora oggi riconoscibile nelle opere dei suoi allievi.
L’inaugurazione del primo dei due percorsi espositivi si terrà venerdì 12 giugno alle ore 17.30 a Palazzo Trentini. Il secondo momento si aprirà invece il 17 luglio.
I percorsi espositivi
Illustrando l’allestimento di “25 anni di segni condivisi”, Alessandra Ianes ha spiegato che la mostra segue un percorso cronologico costruito a partire dalle esposizioni organizzate dall’associazione dal 2011 in poi. Per ogni tema affrontato nelle mostre annuali sarà presente un’opera di Bruno Degasperi affiancata da lavori dei soci, in un dialogo che racconta l’evoluzione del gruppo e il lascito del maestro. Il percorso comprende inoltre sezioni dedicate alle attività che hanno caratterizzato la vita dell’associazione, a partire dal disegno dal vero, disciplina nella quale Degasperi era particolarmente apprezzato come docente e artista.
Per “Sulle tracce del maestro”, Franca Polla ha spiegato che il gruppo ha scelto di valorizzare le singole personalità artistiche degli allievi piuttosto che costruire una mostra tematica. L’esposizione mette così in evidenza il percorso compiuto da ciascun artista e il modo in cui l’insegnamento di Giuseppe Groff continua a manifestarsi in linguaggi e sensibilità differenti. Una scelta pensata per rendere omaggio al maestro attraverso il lavoro e la crescita artistica di chi ha condiviso con lui un tratto importante del proprio cammino creativo.