È convocata per domani pomeriggio, venerdì 12 giugno, l’assemblea elettiva della Federazione Trentina della Cooperazione, un appuntamento che rappresenta uno dei momenti più importanti della vita del movimento cooperativo trentino, chiamato a fare il punto sui risultati dell’ultimo anno e a rinnovare i propri organi di governo.
La Federazione rappresenta oggi 421 cooperative e imprese associate, una comunità composta da circa 330 mila soci e socie che, ogni giorno, contribuiscono alla crescita economica e sociale del Trentino, e da 3 mila gli amministratori che ne guidano le attività. Le cooperative garantiscono oltre 23 mila posti di lavoro diretti, con una presenza femminile pari al 63%, che diventano quasi 39 mila considerando anche i soci conferitori delle cooperative agricole. Sono inoltre più di 1.700 i lavoratori e le lavoratrici fragili inseriti nei percorsi occupazionali promossi dal sistema cooperativo.
Numeri che raccontano la forza di un modello capace di generare valore e coesione: nel 2025 le cooperative trentine hanno investito sul territorio circa 850 milioni di euro in lavoro, hanno raggiunto un valore della produzione di 3,7 miliardi e possono contare su un patrimonio complessivo che sfiora i 4 miliardi.
L’assemblea sarà chiamata a votare anche il bilancio della Federazione, che ha un buon patrimonio (34,8 milioni di euro) e dispone di liquidità sufficiente a far fronte a tutti gli impegni economici e finanziari. Il documento contabile chiude con un utile netto di 236 mila euro, a fronte di ricavi per 21,4 milioni e di costi per 20,7 milioni.
Al voto per presidente e Consiglio di amministrazione
Domani l’Assemblea sarà chiamata a eleggere il futuro presidente scegliendo tra due candidati: Roberto Simoni (classe 1961, ragioniere commercialista con studio a Pinzolo, che conclude il suo secondo mandato alla guida della Federazione: è vicepresidente vicario di Federcasse ed è stato alla guida di Consorzio Sait, Promocoop Trentina Spa e Cassa Rurale di Pinzolo) e Renato Dalpalù (classe 1961, laureato in economia e commercialista, attuale presidente del Consorzio Sait; è stato consigliere e presidente del collegio sindacale della Federazione ed è presidente di Fincoop Spa, la finanziaria della Cooperazione Trentina).
L’Assemblea, che ha a disposizione 815 voti, voterà anche i componenti del nuovo Consiglio di amministrazione, individuati all’interno dei rispettivi settori:
Credito: Marco Misconel (Cassa Rurale Val di Fiemme), Silvio Mucchi (Cassa Rurale Val di Non – Rotaliana e Giovo), Maurizio Maffei (Cassa Rurale Vallagarina), Giorgio Vergot* (Cassa Rurale Alta Valsugana).
Lavoro e servizi: Tiziano Colotti (Ascoop e CLA), Camilla Santagiuliana Busellato (Risto3), Matteo Zanella (Ecoopera).
Sociali e di abitazione: Sandra Dodi (Città Futura), Francesca Gennai (Consolida), Italo Monfredini (SPES).
Agricolo: Stefano Albasini (Concast), Lorenzo Libera (Cavit), Luca Rigotti (Gruppo Mezzacorona), Michele Roncador* (La Trentina), Ernesto Seppi (Melinda).
Consumo: Giorgio Corradi (Famiglia Cooperativa di Lavarone), Paola Dal Sasso (Famiglia Cooperativa Val di Fiemme), Chiara De Vescovi* (Famiglia Cooperativa Königsberg), Clara Mazzucchi* (Famiglia Cooperativa Ronzo Chienis).
* candidati non presenti nell’attuale Consiglio di amministrazione.