È stata inaugurata la Casa della Comunità di Cles, l’undicesima delle 14 previste in Trentino. Si completa dunque la rete delle Case della Comunità del Distretto nord dell’Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino. La nuova struttura è stata ufficialmente presentata oggi, 15 giugno, alla popolazione.
La Casa della Comunità di Cles serve un bacino di circa 40mila abitanti ed è stata realizzata dove sorgeva un tempo l’ex caserma dei Vigili del Fuoco di Cles. La nuova struttura – quattro piani più uno interrato – si sviluppa su una superficie di circa 1.500 metri quadrati. L’intervento complessivo, finanziato con fondi PNRR e della Provincia di Trento per un importo di circa 8 milioni di euro, rappresenta un importante investimento nella sanità territoriale e nell’innovazione sostenibile.

All’interno della Casa della Comunità troveranno spazio tutte le funzioni tipiche del nuovo modello di assistenza territoriale: il Punto unico di accesso rappresenta la porta unitaria ai servizi sanitari e sociali, garantendo accoglienza, orientamento e attivazione della presa in carico integrata. Alla Casa della Comunità di Cles faranno riferimento medici di medicina generale e pediatri di libera scelta, che alternano la loro attività tra la Casa della Comunità e gli ambulatori di prossimità secondo specifiche progettualità in via di definizione. Saranno attivi percorsi di teleconsulto a supporto dei medici di famiglia (pneumologia, diabetologia, dermatologia, fisiatria). Sono previsti servizi di diagnostica di base e ambulatori della specialistica ambulatoriale di area medica (reumatologia, cardiologia, geriatria, disturbi cognitivi e demenze). Un ruolo importante sarà svolto dai servizi infermieristici, anche di famiglia e di comunità, che assicurano accoglienza, valutazione dei bisogni, attività ambulatoriali e assistenza domiciliare, con particolare attenzione ai pazienti fragili e cronici. Elemento qualificante della Casa della Comunità sarà l’integrazione strutturata con i Servizi sociali, già coinvolti nei percorsi di presa in carico integrata, oltre che nelle attività di Spazio Argento dedicate alla popolazione anziana.