In occasione della Giornata Nazionale di Sensibilizzazione sulle Carceri promossa dall’Alleanza per l’Articolo 27, la rete nazionale che unisce oltre 200 realtà associative, per riportare l’attenzione sulle condizioni di detenzione, sul sovraffollamento e sulla tutela dei diritti fondamentali delle persone detenute, martedì 14 luglio delegazioni di rappresentanti istituzionali, personalità religiose, donne e uomini impegnati nel volontariato, nella società civile, nella cultura e nello spettacolo si recheranno in visita in 35 istituti penitenziari italiani.
A Trento è in programma una visita istituzionale alla Casa Circondariale di Spini di Gardolo, con un momento di confronto con la direzione sui temi caldi della realtà carceraria. Della delegazione faranno parte Elisabetta Bozzarelli (vicesindaca del Comune di Trento), Chiara Turrini (attrice e docente di scienze sociali), Fabio Vettori (disegnatore), Alberto Faustini (giornalista e sociologo) e Marco Crespi (Aquila Basket), oltre al Garante delle persone detenute per la Provincia di Trento, dott. Giovanni Maria Pavarin, Lucia Fronza Crepaz (presidente Conferenza Regionale Volontariato Giustizia), l’avvocata Maria Coviello (presidente Apas OdV e vicepresidente SEAC, Coordinamento Enti e Associazioni di Volontariato Penitenziario), Violetta Plotegher (presidente Atas ETS) e Claudio Bassetti (presidente CNCA Trentino Alto-Adige).
Al termine della visita, presso il Laboratorio Apas a Spini di Gardolo la delegazione incontrerà i media locali, seguirà un momento di condivisione aperto all’incontro con i detenuti corsisti del progetto dedicato ai prerequisiti lavorativi: gli operatori illustreranno i percorsi concreti di reinserimento sociale ed economico sul territorio.
Nel tardo pomeriggio, alle 18 presso lo Spazio Humus gestito da Atas in via delle Laste, 3 (ex mensa Cappuccini) è in programma un’Apericena comunitaria, momento di condivisione e socialità aperto a tutta la cittadinanza per favorire il dialogo e il sostegno ai progetti di accoglienza e inclusione. Alle 19 sarà proiettato il documentario “La Balena” (regia di Guido Laino, 2025), prodotto da Harpolab e realizzato in collaborazione con Finisterrae Teatri, che racconta l’omonimo spettacolo teatrale realizzato all’interno del carcere, testimoniando il potere dell’arte come strumento di riscatto.