Sabato 26 settembre la Centrale idroelettrica di Mezzocorona ha ospitato la celebrazione dei 70 anni del BIM Adige Trento, una giornata dedicata alla storia del Consorzio, al suo ruolo a favore delle comunità del bacino dell’Adige e alle nuove sfide legate all’acqua, all’energia e allo sviluppo dei territori. “Acqua: generare valore, costruire futuro” il titolo scelto per l’anniversario, a sintetizzare un percorso che parte dalla storia del Consorzio ma guarda alle trasformazioni in corso e al ruolo che i BIM possono continuare a svolgere a favore delle comunità.
A fare gli onori di casa è stato il presidente del BIM Adige Trento Michele Bontempelli, affiancato dall’assessore all’urbanistica, energia, trasporti, sport e aree protette della Provincia autonoma di Trento Mattia Gottardi e dall’eurodeputato Herbert Dorfmann. È intervenuta inoltre, in collegamento, la viceministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Vannia Gava.
“Il titolo dato alla celebrazione – ‘Acqua: generare valore, costruire futuro’ – è la sintesi perfetta della storia e del futuro del Consorzio. Siamo sempre più convinti che il Consorzio, in quanto costituito da Comuni, debba guardare il territorio con gli occhi di tali Enti, cercando di cogliere opportunità e sfide di interesse ampio e trasversale”, ha sottolineato il presidente del BIM Adige Trento Michele Bontempelli. “Un percorso, quello del Consorzio, lungo, storico, ma che non ha esaurito la spinta e le motivazioni del suo essere ed esistere. I consorzi – 4 nella nostra provincia e quasi 70 in tutta Italia – stanno vivendo una “nuova primavera”, consolidando il proprio ruolo di interlocutori per i Comuni e per gli altri attori istituzionali”, ha concluso Bontempelli.