Muoversi all’interno di una piazza culturale e di condivisione, tra incontri informali, aperitivi scientifici, musica dal vivo ed exhibit interattivi, prima di accomodarsi in sala per gli spettacoli della serata. Per la sua decima edizione il Teatro della Meraviglia, il festival nato dalla collaborazione tra Università di Trento e Arditodesìo, cambia volto e dal 10 al 19 novembre propone un modo nuovo di vivere il teatro. Il foyer del Teatro Cuminetti si trasformerà infatti, ogni sera dalle 18, in un luogo aperto dedicato all’incontro, alla narrazione e alla musica.
La kermesse, diretta per la parte artistica da Andrea Brunello, per quella scientifica da Stefano Oss e sotto l’aspetto organizzativo da Monica Condini, torna in città con un ricco cartellone: sei spettacoli di prima serata selezionati tra le 559 proposte arrivate negli ultimi due anni, altrettanti appuntamenti preserali dedicati alla narrazione e alla comunicazione, un ciclo di concerti live, un’installazione interattiva e una rassegna cinematografica pre-festival. Una formula che festeggia dieci anni di ricerca, palcoscenico e contaminazione linguistica, consolidando la reputazione del festival a livello nazionale.
Luoghi della Meraviglia saranno quest’anno il Teatro Cuminetti (Trento – Via Santa Croce, 67) per le prime serate e le attività del foyer, HarpoLab (Trento – Piazza Giovanni Battista Garzetti, 24) per la rassegna cinematografica di avvicinamento e il Bar Funivia (Trento – Lungadige Monte Grappa, 1) per l’anteprima ufficiale del festival.
L’avvicinamento alla Meraviglia
Il percorso verso la decima edizione del Teatro della Meraviglia prende il via con una grande anteprima, Open Mike Veterani in programma per domani, sabato 10 ottobre alle 20.30 al Bar Funivia. Quattro docenti dell’Università di Trento – Gianluca Lattanzi (Df), Fabrizio Costa (C3A, Cibio), David Macii (Dii) e Luca Marchetti (Cibio) – racconteranno a microfono aperto il loro percorso nella scienza, accompagnati dal blues di Francesco Mosna. Il format sarà quello del progetto di storytelling scientifico che Arditodesìo e UniTrento portano avanti dal 2023; a condurre la serata saranno Elisa Facen e Andrea Brunello.
A completare il percorso dell’avvicinamento al festival si rinnova, per il secondo anno, la collaborazione con HarpoLab per il ciclo Cinema della Meraviglia. Tre le proiezioni in programma su una doppia fascia oraria, dalle 18 e dalle 20.45, in lingua originale e con sottotitoli. Le pellicole proposte condividono l’attenzione alla storia e al contributo di grandi persone di scienza. Le serate saranno introdotte da una critica di Alberto Brodesco.
In visione, per tre mercoledì – 21 e 28 ottobre e 4 novembre – nei locali di HarpoLab, Gorilla nella nebbia di Michael Apted, Il diritto di contare di Theodore Melfi e Radioactive di Marjane Satrapi.
Gli spettacoli si terranno tutti alle 20.30 al Teatro Cuminetti. Ad aprire la rassegna, martedì 10 novembre, sarà Lucilla Giagnoni con Sinfonia Fantastica (produzione Centro teatrale Bresciano). Un monologo toccante in cui letteratura, poesia, spiritualità e scienza si intrecciano con le intuizioni di biologhe contemporanee per esplorare le età della vita e gli elementi dell’universo.
Tutte le informazioni dettagliate sul programma, sugli orari e sulle modalità di acquisto dei biglietti per gli spettacoli sono disponibili sul sito ufficiale all’indirizzo www.teatrodellameraviglia.it.