Partono le prevendite per la stagione teatrale di Ala, che inizia con uno spettacolo dedicato a Tina Merlin

Parte nei prossimi giorni la campagna abbonamenti alla stagione teatrale di Ala, che si appresta anche a festeggiare la sua “casa”, il teatro Giacomo Sartori, che il prossimo anno compie 180 anni. La nuova stagione teatrale 2026/2027 è organizzata anche quest’anno in collaborazione con il Coordinamento Teatrale Trentino. Il cartellone propone nove appuntamenti che attraversano generi, linguaggi e mondi diversi, pensati per un pubblico di ogni età nel segno della qualità artistica e della varietà. Sei spettacoli di prosa compongono l’abbonamento; a questi si affiancano tre proposte fuori abbonamento.

La prevendita degli abbonamenti inizierà presso la biglietteria del teatro G. Sartori lunedì 2 novembre (dalle 9 alle 13) e proseguirà poi martedì 3 novembre (dalle 14 alle 16), lunedì 16 novembre (dalle 14 alle 16) e martedì 17 novembre (dalle 9 alle 13). Il costo (55 euro per 6 spettacoli, con riduzioni per under 26 e over 65), nonostante i rincari generali, è rimasto invariato, come spiega Michela Speziosi, vicesindaca e assessora alla cultura. “Vogliamo che i cittadini partecipino numerosi alla nostra stagione teatrale, per vivere la cultura, provare emozioni e per creare occasioni d’incontro. Come amministrazione abbiamo pertanto deciso di lasciare invariato il costo degli abbonamenti e dei biglietti, nonostante il continuo aumento dei costi. Il prossimo anno sarà un anno ricco di grandi eventi, ci sarà un’importante ricorrenza legata al nostro luogo della cultura per antonomasia che è il teatro e cercheremo di valorizzarla, soprattutto grazie alla collaborazione dell’Associazione Teatrale Alense, alla quale siamo grati per la proposta presentata”.

La stagione inizierà invece sabato 5 dicembre (ore 21), con “Tina Merlin. La donna del Vajont”, dedicato alla giornalista dell’Unità che per prima denunciò, purtroppo inascoltata, il pericolo della diga. Sul palco Stefania Carlesso. Domenica 13 dicembre (ore 18) è in programma il primo spettacolo fuori abbonamento, e sarà un evento speciale: “Jazzole. Storie e coccole in chiave jazz” sarà un concerto-spettacolo partecipativo, omaggio a Gianni Rodari e al jazz, in cui bambini a partire dai 4 anni, famiglie e insegnanti cantano, giocano con il ritmo e inventano una storia insieme agli artisti. Venerdì 18 dicembre (ore 21) arriva ad Ala Gioele Dix, con “Arrivato a questo punto”. Un uomo in una stanza vuota prova a ricostruire la propria identità a partire da ricordi, suoni e parole. Una riflessione sulla memoria e sulle sue intermittenze, tra comico e tragico, con l’ironia di Gioele Dix.

La stagione riprende in gennaio con una presenza ormai fissa nelle stagioni teatrali ad Ala: Corrado d’Elia, che tornerà sul palco del Sartori domenica 17 gennaio (ore 21) con “Canzoni, la vita”. Non è un concerto, bensì un percorso teatrale emotivo nella canzone italiana: i testi dei grandi brani d’autore, spogliati della melodia, si intrecciano a ballate e frammenti originali per raccontare amore, nostalgia, gioia e malinconia. La domenica successiva (24 gennaio, ore 21) lo spettacolo è dedicato alla Giornata della Memoria. Per la regia di Laura Curino, con “Giovinette. Le calciatrici che sfidarono il Duce”, si scoprirà la storia del Gruppo Femminile Calcistico, la prima squadra di calcio femminile italiana, nata a Milano nel 1932 e fermata dal regime fascista. L’appuntamento di sabato 30 gennaio (sipario sempre alle 21, fuori abbonamento) è una proposta nuova, con uno spettacolo pensato per gli adolescenti e messo in scena dalla compagnia teatrale roveretana Elementare Teatro. “Gioco da ragazzi” è una commedia nera pensata per adolescenti e giovani: un professore e tre studenti coinquilini, tra affitti, solitudine e scelte che nessuno vuole assumersi. Uno spettacolo comico e inquieto che parla di politica e responsabilità senza fare comizi.

La stagione di prosa torna venerdì 26 febbraio (ore 21) con “Una cena d’addio” a cura di Aria teatro; lo spettacolo è una satira divertente e caustica sull’ipocrisia sociale, amicale e coniugale. Domenica 14 marzo, sempre con sipario alle 21, la stagione di prosa in abbonamento si conclude con uno spettacolo della compagnia Mario Perrotta e dedicato al genio di Pirandello. “Qualcuno nessuno centomila. Pirandello in loop” è una riflessione sull’identità a partire da Pirandello: le maschere che indossiamo, amplificate oggi dai social media, in dialogo con Enrico IV, Ciampa e il signor Moscarda.

La stagione teatrale si concluderà con un evento speciale tutto fatto in casa. L’Associazione Teatrale Alense con “Il Nostro Teatro” celebrerà e racconterà la storia del teatro Sartori, inaugurato ufficialmente nel 1846. Si basa sulla ricerca di Paolo Corsi, “Di Ala e del suo teatro”, appuntamento sabato 10 aprile alle 21, con ingresso gratuito.

La prevendita dei biglietti sarà online su www.trentinospettacoli.it fino a un’ora prima dell’evento. La biglietteria del Teatro G. Sartori aprirà un’ora prima degli spettacoli.

Il teatro ad Ala non si esaurisce qui: con i primi mesi del 2027 tornerà Sipario d’Oro, con spettacoli a Serravalle e al Sartori in febbraio e marzo.

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