Sarà inaugurato venerdì 30 ottobre 2026 alle 15.30 “Maso Sapori“, il grande murale realizzato sulla facciata esterna della Casa Mary Ward (Congregatio Jesu), in Viale Brennero, di fronte alla Stazione di Rovereto. Sono 66 metri di arte pubblica, visibili ogni giorno a chi entra in città o la attraversa.
L’opera è uno dei passaggi più significativi di La Stazione del Cibo, il progetto dell’Associazione Tra le Rocce e il Cielo APS selezionato nell’ambito del bando Progetti Sperimentali di S4T – Station for Transformation, il progetto co-finanziato dall’Unione Europea e coordinato dal Comune di Rovereto che lavora sulla rigenerazione del territorio attraverso il cibo. Per tutto il 2026 La Stazione del Cibo ha proposto mercati contadini, laboratori scientifici e sensoriali e incontri sulla sostenibilità alimentare: il murale ne è il segno più visibile e duraturo.
Il murale è dedicato al ricordo di Stefania Steidl di KEIM, che ha accompagnato con passione i progetti di arte pubblica dell’Associazione. Il titolo unisce “Maso” – una parola del dialetto trentino che indica la fattoria di montagna tradizionale, l’unità produttiva alpina per eccellenza, non solo un edificio, ma un modo di vivere e un sapere tramandato di generazione in generazione – e “Sapori” che richiama i gusti, gli aromi, la memoria che il cibo porta con sé: la capacità di un sapore di riportarci subito a un luogo, a una stagione, a un momento. Il cibo come linguaggio, come radice, come atto culturale. Insieme, Maso Sapori evoca uno spazio radicato nel paesaggio alpino, dove il territorio si racconta attraverso ciò che produce: i frutti della terra, il lavoro delle mani, la trasformazione delle materie prime in nutrimento e in cultura.
Il murale ha uno stile semi-realistico e si legge come un racconto continuo. Si parte dal grano e dal pane, si passa alle mani che impastano e ai prodotti della terra, ai frutti del raccolto, fino al paesaggio alpino con il maso. Gli stili dei diversi artisti si fondono grazie a passaggi di colore studiati e a uno sfondo comune.
Maso Sapori nasce dalla collaborazione tra generazioni e nazionalità diverse. Il progetto artistico è stato curato da Rayden Elodie (Raymond Spoelstra, Paesi Bassi), artista olandese di fama internazionale e co-fondatore di Stichting Creative Horizons. Con lui hanno lavorato Spatzuiver (Thijs van Diepen, Paesi Bassi), Marilena Romina (Italia) e Ginko (Gabriele Debiasi, Italia). Al lavoro hanno partecipato anche gli studenti del Liceo Artistico Fortunato Depero di Rovereto, che il 19 ottobre hanno preso parte a un laboratorio dedicato insieme a KEIM.
Le pitture sono minerali naturali e vengono fornite da KEIM, che sostiene il progetto per il secondo anno consecutivo. Le bombolette vuote vengono raccolte e riciclate per altri progetti artistici, con l’obiettivo di ridurre al minimo i rifiuti.
Maso Sapori è un progetto di Associazione Tra le Rocce e il Cielo APS, in collaborazione con Stichting Creative Horizons. Rientra in S4T – Station for Transformation, co-finanziato dall’Unione Europea e coordinato dal Comune di Rovereto, con il sostegno di Fondazione Caritro, Provincia autonoma di Trento e Banca per il Trentino Südtirol, e con le pitture di KEIM.