Il Santuario di San Romedio ha ospitato questa mattina, domenica 5 luglio, la solenne commemorazione del pellegrinaggio di Andreas Hofer avvenuta il 7 luglio 1809 in questi stessi luoghi. Alla giornata, organizzata dalla Federazione Schützen del Welschtirol in collaborazione con la Schützenkompanie Nonsberg – Val de Non, hanno partecipato il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti e l’assessore provinciale alla promozione della conoscenza dell’Autonomia Simone Marchiori.
La giornata, guidata dal Landeskommandant della Federazione Schützen del Welschtirol Enzo Cestari, ha rievocato il momento in cui l’eroe tirolese si recò in pellegrinaggio al santuario accompagnato da 600 uomini, per chiedere con fede la protezione di San Romedio in vista della battaglia contro le truppe francesi. Da questa esperienza spirituale la tradizione vuole che Hofer abbia tratto la forza per conseguire la terza e decisiva vittoria sul Bergisel di Innsbruck a difesa della propria terra.
Il programma della mattinata ha visto la tradizionale Frontabschreitung di formazioni miste sudtirolesi e trentine (Destra Ades, Gries, Roveredo e Val de Non) e la Santa Messa celebrata dall’arcivescovo emerito di Trento Luigi Bressan, che nella sua omelia ha richiamato il valore fondamentale della pace fra i popoli, seguiti dalla deposizione di una corona in onore di Andreas Hofer sotto la targa commemorativa all’ingresso del santuario. L’importanza e la solennità della cerimonia sono state sottolineate dalle note della Musikkapelle Kalisberg, che in chiusura ha eseguito anche il Landeshymne, il racconto in musica degli ultimi momenti dell’eroe tirolese prima della fucilazione a Mantova.