Prosegue la rassegna DISCANTO con il terzo dei suoi appuntamenti, dedicati alle musiche popolari e ai canti della tradizione. Un viaggio sonoro nel cuore delle tradizioni corali millenarie, alla riscoperta delle radici musicali che uniscono culture e voci da tutto il mondo, in un percorso che continua ad animare gli spazi del METS – Museo etnografico trentino San Michele fino al 25 luglio 2026.
Il terzo evento della Rassegna vede protagonista il Quartetto Anutis, formazione composta da quattro giovani straordinarie interpreti che propongono una personale rielaborazione degli antichi canti tradizionali polivocali italiani. Nato nell’estate del 2022, Anutis è un progetto internazionale che riunisce artiste provenienti da Italia, Croazia e Portogallo. Le diverse esperienze musicali delle componenti – dalla musica classica al jazz, dal fado alla canzone napoletana, dall’improvvisazione libera alla musica antica – confluiscono in una ricerca vocale originale, capace di far dialogare linguaggi differenti attraverso un suono comune che richiama un patrimonio condiviso e radicato nella memoria collettiva. Le interpreti sono: Laura Giavon, Juliana Azevedo, Caterina De Biaggio e Alba Nacinovich.
L’appuntamento è in programma sabato 11 luglio al METS, che ospiterà due momenti dedicati ai canti tradizionali polivocali italiani. Ad anticipare il concerto serale sarà, dalle 15 alle 18, un workshop condotto dal Quartetto Anutis, pensato come un’esperienza formativa e immersiva per approfondire storie, culture e tecniche legate alle diverse tradizioni vocali. La partecipazione è gratuita, con prenotazione obbligatoria. Alle ore 21, nel suggestivo chiostro del METS, si terrà il concerto.
La rassegna si concluderà con due appuntamenti dedicati alla scoperta della cultura e della musica tradizionale armena: venerdì 24 luglio il chiostro del METS ospiterà una cena armena, mentre sabato 25 luglio sono in programma un workshop pomeridiano e il concerto conclusivo della manifestazione.