Domenica 19 luglio avrà luogo l’annuale commemorazione dei caduti a Forte Pozzacchio – Werk Valmorbia di Trambileno. Quest’anno l’appuntamento riveste un’importanza ancora maggiore: l’associazione culturale Ricreativa Il Forte Pozzacchio festeggia infatti il 50esimo anniversario della sua fondazione.
Alle 10 è in programma il raduno nel piazzale del forte. Seguono alle 10.30 la Messa presso l’altare, alle 12 le visite accompagnate all’interno della fortificazione e alle 15 il concerto del Corpo musicale Santa Cecilia di Volano.
Forte Pozzacchio è l’ultima delle fortezze austro-ungariche realizzate tra Ottocento e inizio Novecento sul confine del Trentino con il Regno d’Italia. Interamente scavata nella roccia, rappresentava la più moderna macchina da guerra della monarchia danubiana. I lavori di costruzione del forte iniziarono nel 1911 e proseguirono fino allo scoppio della guerra con l’Italia, ma l’opera non fu mai completata. Abbandonato dall’esercito austro-ungarico, il 3 giugno 1915 venne occupato dai soldati italiani. Con l’offensiva del maggio 1916 il forte ritornò in mano austriaca e vi rimase fino alla fine del conflitto.
Già fortemente danneggiato dai bombardamenti, nel dopoguerra venne completamente spogliato delle parti metalliche. Il restauro, promosso dalla Provincia Autonoma di Trento e dal Comune di Trambileno su progetto degli architetti Francesco Collotti e Giacomo Pirazzoli dal 2014 ha reso nuovamente visitabile la struttura in sicurezza.