Cosa accade quando un palazzo storico chiude le porte alla città? Le storie che custodisce restano in silenzio. Ma basta entrare, attraversare una sala, seguire una voce, perché il passato torni a muoversi. È ciò che succede a luglio nella sede di Fondazione Caritro durante il ciclo di visite teatralizzate “I segreti di Palazzo Calepini” interpretate dagli attori di Evoè teatro. Un percorso narrativo tra storia, teatro e musica dal vivo con appuntamenti in programma il 17, 18, 19 e 24, 25, 26 luglio alle ore 18, in via Calepina 1 a Trento. Linguaggi con i quali la Fondazione torna a valorizzare il suo patrimonio storico ed artistico.
A guidare il pubblico sarà una giovane archivista sulle tracce di un mistero: la scomparsa delle preziose metope lignee che un tempo decoravano il palazzo. Da questa ricerca prende forma un viaggio tra stanze, personaggi e memorie che hanno attraversato i secoli, facendo riaffiorare frammenti della storia della città e delle vite che hanno abitato uno dei suoi luoghi più significativi. Tra apparizioni, racconti e suggestioni musicali, Palazzo Calepini diventa così una scena viva: non solo edificio da visitare, ma spazio da ascoltare ed attraversare, oltre alla storia da riscoprire.
In scena Elisa Salvini, Andrea Bonfanti e Gabriele Mattè, con le musiche dal vivo di Antonio Bertoni e gli allestimenti di Lorenzo Zanghielli. Testo e regia sono di Maura Pettorruso; la produzione è di EvoèTeatro e Fondazione Caritro.
Le visite sono gratuite, con iscrizione obbligatoria fino a esaurimento posti su www.fondazionecaritro.it.