Bobo Rondelli e Maestro Pellegrini a Pieve di Ledro per “Ma che razza di musica è questa?”

Martedì 28 luglio alle 21, in piazza Müllheim a Pieve di Ledro, prenderà vita una serata speciale tra concerto, racconto e dialogo che vedrà protagonisti il cantautore livornese Bobo Rondelli e Maestro Pellegrini, chitarrista degli Zen Circus. Due musicisti allergici alle etichette, una piazza, le canzoni suonate dal vivo e una domanda che attraversa da sempre il rapporto tra le generazioni: «Ma che razza di musica è questa?».

Bobo Rondelli, cantautore, poeta irregolare e voce tra le più originali della scena italiana, e Maestro Pellegrini, chitarrista, polistrumentista e componente degli Zen Circus, intrecceranno parole, ricordi, provocazioni e canzoni dal vivo, dando vita a uno spettacolo capace di muoversi continuamente tra racconto e performance, leggerezza e profondità, ironia feroce e improvvise aperture poetiche. Al centro dell’incontro ci sarà il rapporto, spesso conflittuale, tra musica e generazioni. Ogni epoca ha avuto i propri suoni “incomprensibili”, i propri artisti scandalosi, le proprie parole considerate eccessive, volgari o pericolose. Dal rock alla canzone d’autore, dal punk al rap e alla trap, ciò che per i giovani rappresenta identità, libertà e appartenenza viene frequentemente percepito dagli adulti come rumore, provocazione o decadenza.

La serata proverà a ribaltare questa dinamica, trasformando il consueto giudizio sulla musica dei giovani in una domanda più ampia: che cosa raccontano davvero le canzoni di una generazione? E perché ogni generazione sembra destinata a non comprendere completamente quella successiva?

Bobo Rondelli porterà sul palco la propria esperienza di autore e interprete cresciuto tra la tradizione cantautorale, il rock degli Ottavo Padiglione e una carriera solista segnata da collaborazioni, teatro, cinema e poesia. Un artista capace di passare dalla risata alla ferita con la naturalezza dei grandi narratori, raccontando vite marginali, amori storti, città di porto, illusioni e umanissime sconfitte.

Accanto a lui, Maestro Pellegrini offrirà lo sguardo di chi ha attraversato da protagonista la scena indipendente italiana, contribuendo con gli Zen Circus a costruire un linguaggio musicale capace di parlare a pubblici e generazioni differenti. Autore di valore, musicista raffinato e presenza scenica imprevedibile, Pellegrini accompagnerà Rondelli nel dialogo e nell’esecuzione dei brani, contribuendo a rendere ogni passaggio unico e irripetibile.

«Con “Pieve Pensa” vogliamo creare occasioni nelle quali la cultura non venga semplicemente presentata al pubblico, ma accada davvero, attraverso l’incontro tra le persone, le idee e le esperienze», afferma la presidente della Pro Loco di Pieve di Ledro, Cristina Sartori. «La presenza di Bobo Rondelli e Maestro Pellegrini ci permette di affrontare il rapporto tra le generazioni senza retorica e senza lezioni impartite dall’alto. Lo faremo attraverso la musica, l’ironia e il racconto, mettendo in discussione anche i nostri pregiudizi. Sarà una serata viva, libera e probabilmente imprevedibile: esattamente ciò che desideriamo per questa rassegna».

L’appuntamento conferma la volontà della Pro Loco di Pieve di Ledro di affiancare alle tradizionali iniziative di animazione un programma culturale riconoscibile e ambizioso, capace di trasformare la piazza in un luogo di confronto aperto, accessibile e contemporaneo. La serata è realizzata nell’ambito di «Pieve Pensa» con il sostegno dei partner istituzionali e territoriali della Pro Loco di Pieve di Ledro. Ingresso libero e gratuito.

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