Nella mattina di martedì 4 agosto, durante un controllo stradale nei pressi dell’Interporto doganale, la Polizia locale di Trento ha fermato un autoarticolato immatricolato in Polonia. Nel corso delle verifiche, gli agenti hanno accertato che il conducente, un cittadino di origine ucraina, stava guidando il mezzo pesante con una patente di guida abilmente contraffatta. A insospettire gli operatori sono state alcune piccolissime difformità nei grafismi di stampa e nei sistemi di sicurezza anticontraffazione presenti sul documento, elementi che non coincidevano con quelli previsti dai modelli ufficiali rilasciati dalle autorità ucraine. L’immediato approfondimento ha permesso di confermare la falsificazione.
Nel corso del controllo è emerso anche che la centralina motore del mezzo pesante risultava alterata via software al fine di eludere i sistemi antinquinamento. Al termine di tutti gli accertamenti esperiti, il mezzo pesante è stato sottoposto alla sanzione accessoria del fermo amministrativo per tre mesi. L’azienda di trasporto ha già pagato verbali per un ammontare complessivo di 5.100 euro.
Sempre grazie al lavoro della polizia locale nel grande parcheggio all’ex Italcementi un camper e una roulotte che vi stazionavano da tempo sono stati fatti spostare liberando gli stalli occupati.