Sabato 29 agosto Road to Terra Madre raggiunge la Val di Pejo per una giornata dedicata al Caseificio Turnario di Pejo, una delle esperienze più particolari ancora vive nel sistema agricolo delle montagne trentine. A partire dalle 10.30 sarà possibile visitare il caseificio insieme al casaro Daniele e ai soci Ilaria e Riccardo, per conoscere le tecniche di trasformazione del latte e il sistema comunitario che ne permette ancora oggi il funzionamento. L’iniziativa è organizzata con la collaborazione dell’Ecomuseo Val di Peio, Consorzio turistico Pejo, APT delle Valli di Sole Peio e Rabbi, ASUC di Pejo e Slow Food Terre del Noce.
Il caseificio di Pejo è infatti considerato l’ultimo caseificio turnario ancora attivo in Trentino, e uno dei pochissimi in tutto l’arco alpino. Il principio su cui si basa racconta molto dell’organizzazione storica delle comunità alpine: le famiglie conferiscono il proprio latte a una struttura comune e, a turno, ricevono i prodotti ottenuti dalla lavorazione in proporzione alla quantità conferita. Un sistema che in passato permetteva anche a chi possedeva una sola vacca di accedere alla trasformazione e di disporre di formaggio, burro e ricotta per il sostentamento familiare. La produzione rimane individuale, mentre vengono condivisi strutture, competenze e lavoro di trasformazione. Gli spazi stessi del caseificio appartengono all’ASUC di Pejo, collegando la produzione casearia alla più ampia storia dei domini collettivi e delle forme con cui le comunità alpine hanno amministrato nel tempo pascoli, boschi e altre risorse.
Proprio questo rapporto sarà approfondito nel corso della mattinata attraverso gli interventi di Marta Villa, antropologa dell’Università di Trento, e di Elvio Bevilacqua, esperto di Domini Collettivi. Il caseificio diventerà così il punto di partenza per interrogarsi sull’attualità di istituzioni nate in un contesto profondamente diverso da quello contemporaneo, ma che continuano a porre questioni attuali. La giornata proseguirà con la visita al museo “Pejo 1914-1918. La guerra sulla porta” e al museo etnografico del legno insieme a Maurizio Vicenzi. Anche questo passaggio vuole inserire la produzione alimentare dentro una lettura più ampia del territorio, mettendo in relazione paesaggio, memoria, cultura materiale e forme attraverso cui la comunità ha utilizzato e amministrato le proprie risorse.
La visita si inserisce in Road to Terra Madre, il percorso con cui Slow Food Trentino accompagna territori e comunità verso Terra Madre, in programma a Torino dal 24 al 27 settembre. Il programma internazionale Road to Terra Madre attraversa quest’anno territori di tutto il mondo per anticipare e approfondire i temi dell’edizione 2026, dedicata alla biodiversità nelle sue dimensioni naturale, agricola, gastronomica, culturale e sociale.