Dal 25 al 27 settembre a Verla di Giovo torna la Festa dell’Uva della Pro Loco

Da quasi settant’anni la Festa dell’Uva di Verla di Giovo racconta la storia di una comunità. Una storia fatta di volontariato, collaborazione e passione, che di anno in anno si rinnova senza perdere la propria identità. È con questo spirito che la Pro Loco di Giovo è al lavoro per dare vita alla 69esima edizione della manifestazione, in programma dal 25 al 27 settembre.

A guidare questa edizione è una Pro Loco giovane, affiatata e ricca di entusiasmo. Alla presidenza c’è Marina Erler, che insieme al direttivo sta lavorando a un’edizione capace di sorprendere, mantenendo saldo il legame con ciò che da quasi settant’anni rende unica la Festa dell’Uva. “Ci sono tre giorni all’anno in cui Verla smette di essere semplicemente un paese e diventa qualcosa di difficile da raccontare a parole. Le strade si riempiono, i carri prendono vita e centinaia di persone diventano parte dello stesso grande progetto. Ma la cosa più straordinaria è sapere che tutto questo nasce dalle persone. Il vero spettacolo della Festa dell’Uva comincia molto prima che arrivino i visitatori: è vedere un’intera comunità capace, ancora dopo quasi settant’anni, di mettersi in moto insieme”.

Novità di quest’anno, nel cuore del paese prenderà infatti vita un “quadro teatrale all’aperto”, una narrazione scenica che accompagnerà il pubblico attraverso la storia della Festa dell’Uva, i suoi valori e le persone che negli anni hanno contribuito a costruirla. Un modo diverso di raccontare ciò che questa manifestazione ha rappresentato e continua a rappresentare per Giovo, portando la memoria fuori dagli archivi e direttamente nelle strade in cui quella storia è nata.

Accanto al teatro troveranno spazio nuove mostre dedicate all’identità della Pro Loco e al percorso compiuto dalla manifestazione nel tempo, attraverso immagini, ricordi e testimonianze capaci di restituire una storia collettiva che attraversa generazioni. Anche la parola diventerà protagonista grazie a una suggestiva esposizione dedicata al Poetry Slam, che farà rivivere le opere nate nei contesti artistici delle passate edizioni.

Un’altra novità, il focus sull’enoturismo. Il vino sarà protagonista non soltanto nei calici, ma anche come occasione per riflettere sulle prospettive future del territorio. In seguito all’ingresso del Comune di Giovo nell’Associazione Nazionale Città del Vino, la Festa dell’Uva ospiterà per la prima volta un appuntamento de “Le Notti del Vino”, (sabato 26 settembre alle 17.30) organizzato dall’Amministrazione comunale in collaborazione con la Pro Loco di Giovo. La conferenza, dal titolo “Enoturismo in verticale: strategie e nuove connessioni per Giovo e la Val di Cembra”, offrirà un momento di confronto sulle opportunità di sviluppo legate al turismo del vino e sulla possibilità di trasformare sempre più il patrimonio vitivinicolo e paesaggistico della valle in un’esperienza capace di attrarre e raccontare il territorio.

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