La sicurezza è anche una questione di genere: se ne parla mercoledì 30 settembre al Teatro San Marco

La presentazione del ddl per l’educazione alla parità di genere

Difficilmente, trattando il tema della sicurezza, si pensa che anche questa sia una questione di genere. Eppure è proprio così. Normalmente chi minaccia la sicurezza con aggressioni, comportamenti violenti, disprezzo delle regole di convivenza civile sono proprio i maschi: le carceri ne sono piene (il 95,54% maschi 4,46% femmine dati del Ministero della Giustizia 2026). Gli uomini causano circa il 73-76 % degli incidenti stradali, le donne il 24-26%. Ma anche il tema dell’accoglienza ha un profilo di genere. In Trentino su 615 assistenti sociali iscritti all’albo, secondo gli ultimi dati disponibili, il 93% sono donne e solo il 7% uomini.

Tutto questo non è casuale ma semplicemente frutto di una cultura maschilista e patriarcale che fa della forza, della spericolatezza e del mancato rispetto degli altri un leitmotiv di fondo a cui per un uomo è difficile sottrarsi, allo stesso modo in cui l’enfatizzazione del ruolo di cura e dell’atteggiamento materno condizionano le donne.

Ma ora è tempo di affrontare questo tema anche all’interno della settimana dell’accoglienza, dedicata quest’anno a “Sicurezze: vivere la comunità”. Per questo la “Rete per l’educazione alla parità di genere e a relazioni nonviolente” partecipa a quest’iniziativa mettendo a fuoco il fatto che spesso la sicurezza delle donne è messa in pericolo da atteggiamenti e portati culturali maschili. Ospiti dell’incontro Emanuele Corn, docente di diritto penale, da sempre parte della nostra rete, e Ivan Pezzotta, psicologo “operatore di CambiaMenti”, coautore con Corn del libro “Era una brava persona”, che lavora con uomini che hanno agito violenza.

Chiara Aliberti dello “Sportello casa per tutt*”darà una testimonianza sulla situazione delle donne italiane e straniere che si trovano senza una casa. Il titolo dell’evento è “Donne libere e sicure. Uno sguardo maschile sulla violenza”. La scuola di danza Choregraphique collaborerà all’evento proponendo in apertura un’esibizione.

Tutto si svolgerà il giorno 30 settembre a Trento presso il teatro s. Marco con inizio alle ore 17,30.

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