“Vita Trentina”, fondata nel sofferto Natale del 1926, è la testata più longeva dentro la gloriosa tradizione del giornalismo trentino. Ha scritto in questi cento anni una storia singolare e avvincente: di servizio e di coraggio, di censura e di libertà, di strappi e riconciliazioni, di tragedie e di rinascite.

Le ha dedicato un libro, “Cento anni nello specchio di Vita Trentina”, in uscita nelle prossime settimane, Paolo Pombeni, docente di storia contemporanea e opinionista politico del giornale da oltre 50 anni, che rilegge la storia del settimanale dentro i drammi del nostro Paese (dal fascismo al terrorismo, alla pandemia) e l’impegno della Chiesa locale (dal Concilio ai cammini sinodali), ripercorrendo le vicende interne, spesso esemplari e talvolta dolorose, della redazione. Uno dei settimanali diocesani più apprezzati d’Italia si rivela in queste pagine come specchio esigente della propria terra e della propria Chiesa, insostituibile strumento di comunione e di promozione del bene comune.
Il libro verrà presentato giovedì 22 ottobre alle 20.30 al Polo culturale diocesano “Vigilianum” di Trento.