Bedollo, terra di betulla: ecco il significato dello stemma del Comune

Lo stemma del Comune di Bedollo è stato riconosciuto ufficialmente nel 1930

Il nome del paese è quello dialettale della Betulla (Bedol), pianta boschiva che nella zona ha trovato il microclima ideale. Il nome è di derivazione inalterata latina.

Del Comune si ha notizia già nel 1160, ma è nel 1253 che si trova la citazione Bedolo. Il suo stemma originale è stato riconosciuto ufficialmente il 17 marzo 1930. Reca una pianta di betulla su sfondo rosso sormontato da una fascia color argento su cui campeggiano tre pigne di pino cembro a ricordo dell’antica Regula Montaneae Pinedi, che univa i borghi di Baselga di Piné e Lona-Lases.

Gli ornamenti sono quelli di Comune con fronde legate da un nodo azzurro con cocche e nastri. Bedollo era legato alla Magnifica Comunità di Piné fin dal secolo XIII e diventa Comune autonomo nel 1872. La chiesa parrocchiale, consacrata nel 1546, è dedicata a S. Osvaldo. Patrono della Comunità è però la Madonna di Caravaggio. Il vicino lago delle Piazze (bacino idroelettrico del 1925 alimentato dai rii Regnana e Brusago) esercita un forte richiamo turistico. Il Comune conta quattro frazioni (Bedollo, Brusago, Piazze e Regnana).

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