Di corsa sulle Dolomiti trentine

Torna nelle valli di Fiemme e Fassa la Marcialonga Running, giunta alla 12ª edizione con il record di nazioni iscritte

Il verde speranza ha, da tempo, lasciato il posto alla certezza: la Marcialonga Running, in programma il prossimo 7 settembre, è da oltre dieci anni l'appuntamento clou per i podisti (Promesse, Senior e Master sia maschili che femminili) desiderosi di gareggiare ai piedi delle Dolomiti trentine, le montagne più belle del mondo.

Verde è infatti il colore simbolo della gara internazionale organizzata dallo Sci Club Marcialonga di Predazzo, in collaborazione con le società sportive ed i comuni di Fiemme e Fassa, e giunta alla 12ª edizione. Con il torrente Avisio che (s)corre a fianco dell'intero percorso di 25,5 km da Moena a Cavalese, allietando in sottofondo la giornata dei circa 1500 runner provenienti, questa volta, da 24 nazioni, un numero record.

Tra gli iscritti figurano il primierotto Ivan Debertolis e la fassana Arianna Mazzel, che puntano alla vittoria della Combinata Punto3Craft, la speciale classifica che raggruppa le manifestazioni Skiing, Cycling Craft e Running e che attualmente li vede solitari al comando.

Oltreché ai podisti, compresi il “senatore” moenese Massimo Leonardi, l'ugandese Simon Rugut Kipngetich, il keniano Daniel Kiprop Limo, il burundiano Joachim Nshimirimana e l'ex fiorettista azzurra Dorina Vaccaroni (azzurra come la t-shirt tecnica a manica lunga in regalo ai corridori), quest'anno la Marcialonga Running è aperta anche agli appassionati di Nordic Walking, per una “camminata nordica” non competitiva tra le due vallate di Fiemme e Fassa, della stessa lunghezza e sullo stesso tracciato della gara principale.

Un tracciato sempre in leggera discesa o falsopiano, eccezion fatta per l'ultima salita che dal traguardo half marathon di Masi di Cavalese porta all'arrivo. Tagliato a braccia alzate, nel 2013, dal marocchino Lahcen Mokraji e dalla comasca Ivana Iozzia, pronti a ripetersi.

Nella mattinata di domenica 7, le strade di Cavalese ospiteranno pure la Minirunning di 600 metri riservata ai giovani dai 6 ai 12 anni, che, dopo una deviazione con giochi ed ostacoli nel Parco della Pieve (al quale, nel 2012, è stato assegnato il bollino di “Meraviglia Italiana”), ritornerà sullo stesso percorso delle precedenti edizioni, con i bambini a fare da apripista ai grandi atleti che arriveranno di lì a poco.

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