Il mare nostrum, il Mediterraneo, “dove Europa e Africa si guardano a poca distanza. La storia di questo pezzo di mondo, di un mare che può essere un ponte ma anche una barriera invalicabile, con tutte le sue contraddizioni, la sua severa spietatezza, la sua profondità storica e umana, dice molto di noi”. Così il giornalista Luca Misculin riassume il suo “Mare aperto. Storia umana del Mediterraneo centrale”, pubblicato da Einaudi. L’autore presenterà il libro – che “viaggia” attraverso le epoche del Mediterraneo, dalle civiltà preistoriche agli imperi classici, fino alle complesse dinamiche contemporanee”, compresa quella dei migranti che lo attraversano e spesso vi affogano – giovedì 13 novembre a Trento, alla Fondazione Bruno Kessler di via Santa Croce, alle ore 17,30.