A Cles il progetto “ConcretaMente Pace”: 7 gli eventi in programma

Riparte il progetto “ConcretaMente Pace”, realizzato a Cles grazie ai giovani del CCR (Consiglio Comunale dei Ragazzi), al Comune e a tante associazioni del territorio, e con il sostegno del Piano Giovani di Zona “Fuori dal Comune!”, della Cassa Rurale Val di Non-Rotaliana e Giovo e della Comunità di Valle.

Sono ben 7 gli eventi e le attività che andranno ad arricchire il periodo tra il 20 novembre, Giornata internazionale dei diritti dei Bambini e degli Adolescenti, e il 10 dicembre, Giornata mondiale dei Diritti Umani, che celebra la firma della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani avvenuta nel 1948.

Giovedì 20 novembre il Consiglio Comunale dei Ragazzi – CCR di Cles diventa il vero protagonista: la mattina entrerà in tutte le classi dell’Istituto Comprensivo Bernardo Clesio, per festeggiare con i compagni di tutte le età la nascita dei diritti dei bambini, portando alle classi delle riflessioni sui diritti, sulla pace, e soprattutto sulla gentilezza, tema centrale delle loro prossime attività.

Nel pomeriggio, alle 16.30, in Sala Borghesi Bertolla, sempre il CCR proporrà attività, giochi e sfide sul tema dei diritti: “Giochiamoci i diritti”. L’idea è che divertendosi si impari meglio (attività per bambini dai 7 anni in su).

Il 26 novembre saranno alcuni giovani che in maggio sono stati protagonisti del viaggio ad Auschwitz (ultima attività del progetto primaverile) e ormai ufficialmente volontari del progetto “ConcretaMente Pace”, a dare vita a un’attività per i più piccoli (dai 3 anni): “Diritto alle emozioni”, in biblioteca dalle 16.30 in poi. Si parlerà di emozioni, della loro importanza ma anche di quanto sia difficile gestire la rabbia (anche per gli adulti): i giovani volontari leggeranno dei testi e proporranno giochi e piccole attività manuali, ideate da loro, a tutti i presenti, grandi e piccoli.

Il 3 dicembre è il turno di un gruppo di giovani che hanno avuto il privilegio di visitare l’isola di Pemba, amica di Cles. Non essendo facile descrivere le forti emozioni provate, hanno trovato il modo di rendere vivi i loro ricordi per narrare l’esperienza vissuta con una biblioteca vivente. A Palazzo Assessorile, a partire dalle 20.30, prenderanno vita racconti di avventura, di amore, favole e diari di viaggio per ripercorrere la strada del concittadino Ivo de Carneri.

Il 4 dicembre i giovani dai 14 anni in su potranno divertirsi e imparare con un evento di gioco. L’agenzia Scalabriniana per la cooperazione allo sviluppo proporrà un momento di gioco di ruolo immersivo, per comprendere le scelte, la vita e le difficoltà di chi intraprende la rotta balcanica in cerca di un nuovo futuro. Un modo per riflettere, immedesimarsi in chi è meno fortunato di noi, capendo meglio cosa possono causare la guerra e la povertà. L’attività è rivolta solo a 20 persone, include la cena, è ad iscrizione obbligatoria e ha un costo di 5 euro. L’appuntamento è in Sala Borghesi Bertolla dalle 18.00 alle 20.30.

Gran finale il 9 ed il 10 dicembre. Il 9 dicembre si terrà un incontro con John Mpaliza, attivista congolese, e Salvatore Attanasio, padre di Luca Attanasio, giovane ambasciatore italiano morto nella Repubblica Democratica del Congo. Grazie ai giovani volontari di “ConcretaMente Pace” si svolgerà un quiz per contestualizzare quello che i relatori racconteranno della situazione drammatica della Repubblica del Congo e della tragica fine di Luca. Intermezzi musicali a cura di Marco e Sofia Mucchi, i “Canto al Bisogno”.

La serata, organizzata con la preziosa collaborazione del Forum Trentino per la Pace e i Diritti Umani, aiuterà a comprendere la forza e la fragilità di uno Stato che detiene la gran parte delle risorse naturali del pianeta.

Concluderanno l’attività sempre i giovani, ancora una volta rivolgendosi ai pari. Il 10 dicembre, alle ore 16.30 in biblioteca, sempre i volontari di “ConcretaMente Pace” sfideranno gli amici in giochi cooperativi e giochi da tavolo tematici, alcuni inventati da loro. Un modo ormai collaudato per far partecipare, divertire e conoscere i giovani, affrontando temi di attualità e interesse.

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