Nella giornata conclusiva dei Giochi Olimpici invernali di Milano-Cortina, anche Tesero ha salutato l’evento che ha scritto una pagina storica per l’intero sistema sportivo trentino con una serata che si è aperta con il corteo lungo le vie del paese, che ha guidato delegazioni, volontari, cittadini e autorità verso il cuore dell’evento: una piazza gremita, attraversata da sorrisi, musica e lingue provenienti da ogni parte del mondo.
In piazza, sul palco, l’intervento delle autorità: al fianco dell’assessore provinciale allo sport Mattia Gottardi erano presenti il sindaco di Tesero Massimiliano Deflorian, il presidente del Consiglio provinciale Claudio Soini, la presidente del CONI Trento Paola Mora, il presidente di Nordic Ski Val di Fiemme Pietro De Godenz e il presidente dell’Apt Fiemme e Cembra Paolo Gilmozzi, a testimonianza del forte gioco di squadra tra istituzioni, mondo sportivo e comunità locale.
Momento particolarmente significativo della serata è stata la premiazione per gli 80 anni dell’Unione Sportiva Cornacci, simbolo della tradizione sportiva locale e del radicamento dello sport nella comunità. Grande emozione anche per lo spettacolo di luci con i droni, che ha illuminato il cielo sopra Tesero con coreografie luminose e figure simboliche, accompagnate dagli applausi del pubblico. Le luci in movimento hanno disegnato forme legate allo sport, al Trentino e ai valori olimpici. La serata prosegue ora con la visione collettiva sul maxi schermo della cerimonia ufficiale di chiusura, in diretta dall’Arena di Verona.
Lo sguardo è già rivolto al futuro, come ha ricordato l’assessore Gottardi: “Siamo pronti per i prossimi appuntamenti: le Paralimpiadi, le Olimpiadi giovanili del 2028 e i grandi eventi futuri. Siamo partiti nel 1991 con il primo grande appuntamento mondiale dello sci nordico. Quello delle Olimpiadi era un sogno: si è avverato e lo abbiamo vissuto a occhi aperti”.