A Folgaria saranno in 110 gli atleti provenienti da 17 Paesi a prendere parte, da venerdì 27 a domenica 29 marzo, ai campionati mondiali juniores di snowboard organizzati dalla Polisportiva ski team Alpe Cimbra.
Cinque i titoli in palio, tra slalom e gigante paralleli e team event. Venerdì alle 18 nel centro del paese è in programma la sfilata dei concorrenti. Ma sull’altopiano, sempre sulla pista Salizzona, si disputeranno anche, il 28 e 29 marzo, i campionati italiani di slalom gigante per disabili ai quali parteciperanno una trentina di atleti. Prosegue quindi la vocazione della zona per lo sci e lo snowboard visto che a Folgaria negli ultimi anni sono già state organizzate una decina di gare internazionali. E sono inoltre dell’altopiano alcuni atleti di prim’ordine dello snowboard nazionale, ormai non più juniores, quali Sofia Valle e Sofia Groblechner che hanno partecipato alle recenti Olimpiadi invernali Milano Cortina ma anche Octavian Buda.
Tra gli atleti azzurri al via al cancelletto di partenza diversi regionali. Su tutti, il gardenese Tommy Rabanser, già due volte medaglia d’argento agli scorsi mondiali juniores, ma pure vincitore di 5 gare in Coppa Europa che si candida per il podio. In squadra anche il badiota Kevin Crazzolara, il meranese Manuel Haller, attualmente secondo nella classifica generale di Coppa Europa, il badiota di Marebbe Tobias Mutschlechner e la venostana Anna Victoria Mammone. Al netto degli azzurri, secondo i tecnici protagonisti della tre giorni folgaretana potrebbero essere il ceco Krystof Minarik, lo svizzero Nuri Mosca ma anche gli austriaci Lion Hammerschmidt e Joachin Gravogl. In campo femminile, la svizzera Xenia Von Siebenthal, già vincitrice di due titoli mondiali junior e la tedesca Mathilda Scheid godono dei favori del pronostico. “L’idea di mettersi in gioco con le discipline dello snowboard – sottolineano gli organizzatori della Polisportiva ski team Alpe Cimbra – ha un significato particolare perché evidenzia la multidisciplinarità sportiva della ski area che così mette pure in luce il percorso formativo di cui si occupano le società sportive della zona dedite non solo allo sci alpino ma anche allo snowboard”.