Sabato 4 aprile il gruppo “Donne in Nero” di Rovereto è sceso in piazza nel primo sit-in del mese volantinando i testi condivisi in occasione dell’iniziativa “Tessitura di Pace” tenuta sabato 28 marzo. La campagna nazionale è promossa a livello locale dal Movimento Nonviolento e dal Centro Pace ecologia e diritti che aderiscono al Forum trentino per la Pace.
Nel volantino viene rilanciato l’invito ad aderire alla campagna “Un’altra difesa è possibile” – una raccolta di firme per presentare la proposta di legge per la difesa civile, non armata e nonviolenta – depositata presso la Presidenza del Consiglio dei ministri, da finanziare attraverso l’opzione fiscale del 6‰ Irpef per un apposito Fondo.
Di fronte alla drammatica crisi globale, con un mondo e un’Italia sempre più armati e venti di guerra alimentati da una fase di aumento enorme della spesa militare, l’intenzione dei promotori di questa azione (CNESC – Conferenza Nazionale Enti di Servizio Civile, Rete Italiana Pace e Disarmo e Sbilanciamoci!) è quella di compiere un “passo in avanti” promuovendo congiuntamente una Campagna per il disarmo e la difesa civile.
L’obiettivo è quello della costituzione di Dipartimento che indirizzi il contributo alla difesa civile con le proprie autonomie e modalità di lavoro delle varie componenti oggi esistenti fra cui il Servizio civile, i Corpi civili di pace, la Protezione civile oltre ad un ipotizzato Istituto di ricerca su Pace e Disarmo.