Le foto dall’Ucraina di Antoni Lallican vincono la quarta edizione di WARS

Ucraina, settembre 2025. Una foto di Antoni Lallican

Il fotografo Antoni Lallican vince la quarta edizione di WARS. Il riconoscimento è assegnato alla memoria: Lallican è stato ucciso il 3 ottobre 2025 nei pressi di Kramatorsk in Ucraina mentre stava documentando il conflitto. Il premio è stato assegnato al progetto The Russian Offensive in the Donbas, un lavoro che documenta oltre quattro anni di guerra nell’Ucraina orientale attraverso la vita quotidiana di civili e militari. Le sue opere, assieme a quelle degli altri finalisti, entreranno a far parte della mostra WARS. La guerra. La Pace allestita alle Gallerie di Trento.

“Siamo particolarmente onorati di poter consegnare questo premio ad Antoni”, ha dichiarato Fabio Bucciarelli. “È in linea con la filosofia di WARS, che sostiene i fotografi freelance impegnati nelle zone di conflitto che mettono a rischio la propria vita per il giornalismo. Con Antoni ci conoscevamo, non a fondo, ma a sufficienza per condividere la passione e la missione che questo lavoro rappresenta. Questo riconoscimento vuole essere un piccolo omaggio al suo nome, alla sua famiglia e soprattutto alla sua fotografia, che merita un rilievo internazionale”.

Accanto al vincitore, la giuria ha selezionato come finalisti Ivor Prickett, con il progetto The Battle to Control Sudan, e Valentina Sinis, autrice di Were Afghan Women to Unveil Their Tales.

La giuria internazionale ha sottolineato il valore documentario e umano dei lavori selezionati. Il fotografo Nicolò Filippo Rosso ha evidenziato come queste immagini “obblighino a guardare senza distanza l’impatto della guerra”, restituendone le conseguenze nei corpi, nei volti e nei luoghi devastati. Diego Ibarra Sánchez ha definito WARS “una presa di posizione”, un impegno verso un fotogiornalismo “diretto, viscerale e necessario”, capace di contrastare la disinformazione. Carol Koerting ha infine sottolineato la complessità del processo di selezione, fondato sull’equilibrio tra qualità fotografica e forza narrativa, evidenziando come molti lavori riescano a raccontare non solo la violenza della guerra, ma anche il suo impatto sulla vita quotidiana.

Ucraina, aprile 2023. Una foto di Lallican

Le opere selezionate testimoniano una fotografia che non si limita a registrare gli eventi, ma contribuisce a costruire memoria e consapevolezza. Il Premio WARS si conferma così uno spazio fondamentale per dare voce a chi documenta, spesso a rischio della propria vita, le conseguenze dei conflitti contemporanei.

Le opere dei tre fotografi entreranno a far parte della mostra “WARS. La guerra. La Pace”, allestita presso le Gallerie di Trento (piazza di Piedicastello) e visitabile fino al 28 giugno 2026. La data della premiazione e dell’inaugurazione della nuova sezione della mostra sarà comunicata nei prossimi giorni.

Il premio WARS è promosso dall’Atlante delle Guerre e dei Conflitti del Mondo, in collaborazione con la Fondazione Museo storico del Trentino e ANVCG – Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra, con la direzione artistica di Fabio Bucciarelli e quella organizzativa di Raffaele Crocco.

vitaTrentina

Got Something To Say?

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Il periodo di verifica reCAPTCHA è scaduto. Ricaricare la pagina.

vitaTrentina