Il 30 aprile alle 18 si terrà l’ultimo appuntamento dei Giovedì dell’archeologia al Museo Civico di Rovereto nella Sala Convegni F. Zeni (Borgo Santa Caterina 41, Rovereto). Con una serata intitolata “Ecologia microbica e archeologia: cosa ci raccontano i microbi sul passato”. In cui si indagherà come funghi e batteri millenari stiano rivoluzionando lo studio della storia antica.
A guidare questa esplorazione ai confini tra biologia e storia sarà Samuele Voyron, del Dipartimento di Scienze della Vita e Biologia dei Sistemi dell’Università di Torino.
Durante l’incontro verrà illustrato l’affascinante lavoro di indagine condotto insieme alla ricercatrice dl CNR Erica Lumini: l’analisi dei campioni di suolo estratti dai siti archeologici per recuperare antiche tracce di DNA.
Si tratta di un vero e proprio lavoro investigativo molecolare: studiando da vicino le comunità batteriche e fungine integrate con la componente vegetale, è oggi possibile compiere scoperte inimmaginabili fino a pochi anni fa. Questo approccio potentissimo permette, infatti, di ricostruire l’aspetto delle foreste di epoche remote, di riconoscere le specifiche attività umane del passato e di mappare con precisione le trasformazioni ambientali avvenute nel corso dei secoli. Un metodo innovativo che sta aprendo nuove e affascinanti prospettive per l’interpretazione dei contesti archeologici.
Si ricorda inoltre che l’attività è riconosciuta ai fini dell’aggiornamento del personale docente e per il riconoscimento dei crediti formativi.
La partecipazione è libera e gratuita.
Per i dettagli: museo@fondazionemcr.it1