È stato un viaggio tra sapori, tecnica e creatività quello che venerdì scorso ha trasformato l’Istituto Alberghiero di Rovereto in un laboratorio vivo di eccellenza gastronomica, dove gli studenti delle classi quarte hanno messo in scena il proprio talento davanti a professionisti del settore e aziende del territorio in occasione dell’evento “L’Alberghiero di Rovereto presenta le proprie eccellenze”, una giornata dedicata alla performance tecnica, alla sperimentazione e al futuro professionale dei giovani studenti.
L’iniziativa ha coinvolto gli studenti degli indirizzi di Cucina e Sala della sede centrale di viale dei Colli e quelli di Panificazione e Pasticceria della sede dislocata di via Zeni. Due percorsi distinti, ma accomunati dallo stesso obiettivo, quello cioè di valorizzare la preparazione tecnica e la capacità di trasformare studio ed esperienza in un progetto concreto.
Per un’intera giornata, l’Istituto si è trasformato in una vera e propria vetrina delle competenze maturate durante l’anno scolastico e nel percorso di tirocinio formativo. Ogni alunno ha presentato un elaborato personale, frutto di ricerca, studio delle materie prime e sperimentazione sulle tecniche apprese. Non una semplice esposizione, ma una prova d’esame anticipata in cui gli studenti hanno raccontato il proprio progetto, illustrandone la filosofia e offrendo un assaggio tecnico agli esperti presenti.
Il cuore dell’iniziativa è stato il confronto diretto con il mondo del lavoro. A valutare gli elaborati non sono stati soltanto i docenti, ma anche le aziende ospitanti dei tirocini formativi, stakeholder del territorio ed esperti di settore che durante l’anno hanno collaborato con la scuola. Gli studenti si sono così confrontati con dinamiche professionali reali: raccontare la genesi del proprio progetto, motivare le scelte tecniche e creative, sottoporsi all’assaggio critico e ricevere pareri qualificati.
L’obiettivo dell’Istituto è stato quello di rafforzare il legame tra scuola e impresa, offrendo agli studenti l’opportunità di testare il proprio elaborato finale davanti a professionisti del settore e dimostrare la capacità di creare una vera “alchimia del gusto”, padroneggiando tecniche innovative senza perdere il legame con la tradizione.
Particolarmente significativa è stata la presenza, nella sede di Panificazione e Pasticceria, dell’associazione ASPAN (Associazione Panificatori), guidata dal presidente provinciale Emanuele Bonafini, a testimonianza dell’attenzione che il mondo professionale riserva alla formazione delle nuove generazioni. L’iniziativa è stata resa possibile anche grazie al contributo economico della Provincia autonoma di Trento che continua a sostenere i progetti dedicati alla crescita professionale e all’incontro tra scuola e territorio.