Ha preso vita negli spazi della I Androna di Borgonuovo a Trento, in occasione della seconda edizione de “La Via dell’Arte”, il laboratorio estemporaneo di pittura in strada promosso da Articà, atelier artistico di Anffas Trentino, con il patrocinio del Comune di Trento. Per un’intera giornata, dalle 10.00 alle 16.00, la strada si è trasformata in uno spazio creativo aperto alla città, dove arte, relazione e partecipazione hanno dato vita a un’esperienza condivisa di inclusione e incontro.
A partecipare sono stati una quarantina di ragazzi e ragazze dei centri Anffas provinciali insieme a circa un centinaio di studenti della Scuola primaria Arcivescovile, coinvolti in attività artistiche all’aperto guidate da Maria Chiara Giorgi e Nadia Ongaro.
“La città invisibile” è stato il filo conduttore dell’iniziativa, che ha voluto mettere al centro il valore dell’arte come linguaggio universale, capace di creare connessioni autentiche, abbattere barriere e valorizzare le diversità.
“Questa seconda edizione de La Via dell’Arte ci ha permesso di riportare in strada i bambini della scuola Arcivescovile insieme ai nostri artisti, che ogni settimana lavorano nel nostro atelier nel cuore della città – spiega Maria Chiara Giorgi, responsabile dell’atelier Articà di Anffas Trentino –. Quest’anno il lavoro si è concentrato sul tema della ‘città invisibile’: insieme ai bambini e a tutte le persone che hanno voluto partecipare abbiamo immaginato e costruito una città fatta di elementi naturali, antropici, creativi, ciascuno secondo la propria sensibilità. Ringraziamo la città di Trento, che continua a sostenerci, e i commercianti della via: questa iniziativa sta diventando sempre più diffusa e sentita anche da chi vive quotidianamente questo spazio”.
Nel corso della giornata hanno fatto visita all’iniziativa anche le istituzioni locali, con la presenza dell’Assessora alle politiche sociali del Comune di Trento Giulia Casonato. L’iniziativa ha potuto contare anche sul sostegno di commercianti e aziende del territorio, tra cui Coop Trentino, che ha fornito un omaggio per tutti i partecipanti, Ortofrutta Merz, Gastronomia Lunelli e il servizio Per.La. di Anffas che ha realizzato degli astucci con materiali riciclati per gli studenti della scuola primaria presenti al laboratorio.
Una giornata ricca di sorrisi, pennellate e condivisione, che ha lasciato un messaggio chiaro: l’arte è per tutti, parla a tutti e può diventare uno straordinario strumento di comunità.
Ma “La Via dell’Arte” non è che una delle molteplici attività promosse da Articà, l’atelier artistico di Anffas Trentino nato nel 2009 con l’obiettivo di favorire processi espressivi, relazionali ed emotivi attraverso l’arte. Un progetto che oggi coinvolge diversi servizi dell’associazione sul territorio provinciale, portando esperienze creative anche nelle periferie e promuovendo percorsi di benessere psicofisico, autodeterminazione e inclusione sociale.