Sono oltre 70 le rassegne a carattere locale, ospitate anche nelle località più distanti dai centri urbani, con un totale annuo di circa 800 recite per un totale di circa 130 mila presenze a teatro, proposte dalle Compagnie associate alla Co.F.As. nel corso del 2025. È uno dei dati più rilevanti presentati dal presidente Luciano Zendron all’80ª Assemblea generale dell’associazione che raggruppa cento compagnie amatoriali del Trentino, alle quali si aggiungono sette filodrammatiche attive nella Provincia autonoma di Bolzano e due in provincia di Belluno, per un totale di circa 3.200 iscritti.
“Un anno piuttosto impegnativo”, ha osservato Zendron, che ha raccolto il testimone di Gigi Cona. Nella sua relazione, Zendron ha evidenziato come, a margine dell’attività istituzionale ordinaria, vi sia stato l’impegno nello svolgimento di alcune iniziative di carattere straordinario: la realizzazione del secondo anno della Scuola biennale per registi Co.F.As., un progetto nato allo scopo di permettere alle filodrammatiche di investire sul proprio futuro in professionalità e qualità della comunicazione con il pubblico, e – nell’ambito del progetto a lungo termine incentrato sul recupero della memoria storica – la produzione dello spettacolo “Antonio e Scipione Salvotti”, incentrato sulle vicende familiari di due importanti personaggi, padre e figlio, protagonisti del periodo risorgimentale trentino.
L’attività a supporto delle Compagnie si è tradotta sul piano della comunicazione nella redazione della rivista trimestrale e del notiziario “Teatro per idea”, mentre sul piano della formazione sono stati promossi corsi e stage di teatro per permettere a tutti di crescere.
Nel 2026 l’associazione festeggerà il proprio ottantesimo di fondazione con un convegno che si terrà nel luogo della sua nascita, Predazzo. Nell’occasione si ricorderà anche l’ottantesimo compleanno del “GAD Città di Trento”, la Compagnia più presente in palcoscenico nel corso del 2025 con 39 recite (seguita con 34 presenze dalla Filodrammatica di Laives e con 28 dall’Associazione “LupusinFabula” di Volano). Tra i più rappresentati, la palma va all’autrice Loredana Cont con ben 57 recite complessive da parte delle varie filodrammatiche, seguita da Michele Pandini con 37 ed Ernesto Paternoster con 25.
L’assemblea è proseguita con le relazioni del segretario amministrativo, Roberto Curzel, e dell’organo di controllo, dott. Gilberto Borzaga, seguite dalla votazione per alzata di mano che ha portato all’approvazione all’unanimità del bilancio consuntivo 2025 e del bilancio preventivo 2026, oltre che della relazione del presidente.
Dopo il tradizionale momento conviviale, i lavori sono ripresi nel pomeriggio con la consegna di quadri fotografici- ricordo alle compagnie partecipanti all’edizione 2026 de “La Vetrina del Teatro Co.F.As” e del Premio “Gradimento del Pubblico” che è andato alla Filodrammatica di Telve La “Festa del Teatro” si è conclusa con la messa in scena da parte di T.I.M. – Teatro Instabile di Meano dello spettacolo “Manhattan Project”, tratto da un testo di Stefano Massini.