Nella mattinata di oggi, giovedì 28 maggio, presso la Sala della Cooperazione di Trento, si è svolta l’assemblea dei soci di Anffas Trentino Ets, chiamata al rinnovo delle cariche sociali: presidenza, consiglio direttivo e collegio dei probiviri. A conclusione dei lavori assembleari, i soci hanno riconfermato Claudia Morelli alla guida dell’associazione.
Per la prima volta in 60 anni si sono confrontate due candidature alla presidenza: l’attuale presidente Claudia Morelli e Maria Ada Barbacovi, già componente del consiglio direttivo. Sono stati inoltre eletti i componenti del nuovo Consiglio direttivo (in ordine alfabetico): Roberta Belliboni, Ornella Bonazza, Mariella Bonzanini, Maurizio Cadonna, Giovanna Catozzo, Pio De Concini, Mauro Odorizzi, Francesco Ziglio. Eletti anche i componenti del Collegio dei probiviri (in ordine alfabetico): Renzo Frigo, Paolo Macchi e Luigi Tomio.
“Questa riconferma rappresenta per me una grande responsabilità – ha dichiarato la presidente di Anffas Trentino Ets Claudia Morelli –. Davanti a noi si apre una fase importante, segnata dall’ingresso nel Terzo Settore e dall’attuazione della riforma della disabilità, che richiederanno impegno, visione e capacità di adattamento. Mi sono rimessa a disposizione dell’associazione con la volontà di contribuire, insieme a tutta la comunità di Anffas, a guidare questo percorso nei prossimi quattro anni. Anffas è oggi un punto di riferimento fondamentale per le persone con disabilità intellettiva e le loro famiglie. Accompagniamo oltre 1.000 persone nei nostri servizi, grazie anche al lavoro di quasi 700 collaboratori, e continuiamo a essere una grande associazione di famiglie fondata sul volontariato: anche la presidente e il consiglio direttivo operano con questo spirito di servizio. In una fase di cambiamento sarà essenziale preservare l’unità, i valori e la forza dell’associazione, continuando al tempo stesso a innovare. Le sfide riguardano il progetto di vita, il sostegno alle famiglie, l’inclusione delle persone con disabilità in tutte le età della vita, ma anche il rafforzamento delle competenze progettuali, del lavoro di rete e delle collaborazioni all’interno del sistema del Terzo Settore. Le famiglie affrontano ogni giorno carichi importanti di responsabilità e di cura: Anffas vuole continuare a essere al loro fianco e contribuire a costruire un welfare sempre più forte, inclusivo e capace di rispondere ai bisogni delle persone”.