Sarà inaugurata mercoledì 3 giugno alle 17, nelle Cantine di Torre Mirana in via Belenzani, a Trento, la mostra curata da Benedetta Rossi African Voices against Slavery, nata dal progetto di ricerca “African Abolitionism: The Rise and Transformations of Anti-Slavery in Africa (AFRAB)”. Durante l’evento, Justin Randolph Thompson (The Recovery Plan e Black History Month Florence) dialogherà sul tema “Black Archive Alliance: archivi mobili tra accesso e autodeterminazione” insieme a Irene Fattacciu e Federica Morelli (ISIG/FBK). A seguire, ci sarà la visita guidata alle opere.
La mostra evidenzia il ruolo delle voci africane nell’abolizione della tratta e della schiavitù dall’epoca moderna a oggi. Attraverso immagini e testi, viene messo in risalto il ruolo svolto da attivisti e attiviste africane nell’eliminazione di uno dei fenomeni più drammatici della storia: la riduzione di esseri umani in schiavitù e la loro deportazione.
Dopo le tappe al Museo Nazionale di Lagos (Nigeria), al Fort Jesus Museum e Heritage Site di Mombasa (Kenya), al Museo degli Studi Etiopi di Addis Abeba (Etiopia) e all’University College di Londra, la mostra approda ora a Trento, per la prima volta in Italia, grazie alla collaborazione con il progetto “BlackItaly. The Italian Peninsula and the Atlantic Slavery: a Forgotten History” e con l’Istituto Storico Italo-Germanico della Fondazione Bruno Kessler. L’allestimento della mostra è a cura di Alessandra Rossi.
Martedì 23 giugno alle 11, all’Istituto Storico Italo-Germanico in via Santa Croce 77, ci sarà il seminario condotto da Benedetta Rossi (UCL, progetto AFRAB) e moderato da Giacomo Ghedini e Federica Morelli (ISIG/FBK) “Abolizionismo africano:nascita e trasformazioni dell’anti-schiavismo in Africa”. Nel pomeriggio, alle 17, seguirà una visita guidata della mostra a cura della stessa relatrice.
Il progetto di ricerca “African Abolitionism: The Rise and Transformations of Anti-Slavery in Africa (AFRAB)” è finanziato dall’European Research Council nel quadro della ricerca e programma di innovazione European Union’s Horizon 2020 e coordinato dalla professoressa Benedetta Rossi (University College London) dal 2020 al 2025.
L’esposizione sarà aperta al pubblico fino a domenica 28 giugno dal martedì al venerdì dalle 15 alle 19, il sabato e la domenica dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 19.