È un grande traguardo quello raggiunto oggi dalla formazione Juniores Femminile del Trento Academy, che ha conquistato la Coppa Veneto al termine di una finale combattutissima contro il ChievoVerona. A conferma della costante crescita del calcio femminile trentino, anche oltre i confini regionali.
La finale, disputata sabato sul campo neutro di Lazise e organizzata dalla Lega Nazionale Dilettanti Veneto, rappresentava l’atto conclusivo di una competizione che ha coinvolto le migliori squadre Juniores di Veneto, Trentino-Alto Adige e Friuli Venezia Giulia.
In una giornata caratterizzata da temperature particolarmente elevate, che hanno messo a dura prova le atlete in campo, il confronto è rimasto in equilibrio fino all’ultimo istante. Dopo 90 minuti senza reti, è stata la lotteria dei calci di rigore a decretare la vincitrice, premiando la squadra guidata da mister Luca Schneider. La grande protagonista della serata è stata il portiere gialloblù Laura Cavalloro, autrice di una prestazione decisiva. Dopo aver mantenuto inviolata la propria porta durante i tempi regolamentari, l’estremo difensore aquilotto ha neutralizzato due dei tre rigori calciati dalle veronesi, mentre il terzo tentativo è terminato sopra la traversa.
Nel primo tempo è stato il ChievoVerona ad approcciare la gara con maggiore aggressività, mentre il Trento Academy ha gestito con ordine le fasi di gioco. Le occasioni da rete sono state poche ma significative. Per le veronesi si è resa pericolosa Matilde Pasqualini, premiata come MVP dell’incontro, con una conclusione respinta da un eccellente intervento in tuffo di Cavalloro. La risposta trentina è arrivata poco dopo con Paula Buczkowska, che rientrando dalla fascia destra ha lasciato partire un tiro insidioso dal limite dell’area, terminato di poco a lato del palo alla sinistra del portiere Buttè. Nel finale della prima frazione il Trento Academy è andato anche a segno con Serena Bolgheroni, brava a ribadire in rete una respinta del portiere avversario, ma la rete è stata annullata per una sospetta posizione di fuorigioco.
Nella ripresa le gialloblù hanno aumentato il ritmo, prendendo progressivamente il controllo del centrocampo grazie alla regia di Caterina Ranzi. La solidità del reparto difensivo composto da Paissan, Marchi, Pergoraro e Ciccolini ha consentito alla squadra di alzare il baricentro e cercare con maggiore convinzione la via del gol. L’ingresso sulla fascia sinistra di Lucrezia Rossi ha dato ulteriore energia alla manovra offensiva, permettendo al Trento Academy di mantenere alta l’intensità nonostante il caldo e la stanchezza. Le occasioni create non sono però bastate a sbloccare il risultato e la sfida si è così trascinata fino ai calci di rigore.
Ai calci di rigore è salita in cattedra Laura Cavalloro, capace di respingere due penalty ben calciati dalle giocatrici del Chievo Verona e di indirizzare definitivamente la coppa verso Trento. A chiudere i conti è stata Emily Ciccolini che, incaricata dell’ultimo e decisivo rigore, non ha tradito l’emozione: una conclusione potente e precisa sotto l’incrocio dei pali ha fatto esplodere la festa gialloblù.
Un successo che rappresenta il coronamento di una stagione di altissimo livello per la Juniores Femminile del Trento Academy. Le aquilotte erano state eliminate nei quarti di finale del campionato Juniores soltanto per differenza reti proprio dal ChievoVerona, avversario superato questa volta nella sfida più importante. A impreziosire ulteriormente l’annata era già arrivata la vittoria della Piredda Cup.
La conquista della Coppa Veneto conferma la qualità del percorso di crescita del settore giovanile femminile trentino e del Trento Academy, un lavoro che negli ultimi anni ha visto il contributo determinante di staff, tecnici e dirigenti, a partire dal responsabile del settore giovanile Gianfranco Berti. Un percorso che, alla luce dei risultati ottenuti, porterà con ogni probabilità diverse atlete della formazione Juniores ad affacciarsi presto alla prima squadra.