"Mons. Lauro Tisi è un'espressione genuina e autorevole della nostra comunità, una persona che ho avuto modo di apprezzare per la sua semplicità e la capacità di rapportarsi con il mondo dei giovani".
Nato a Giustino, in Val Rendena il 1 novembre 1962, è stato ordinato sacerdote dall’Arcivescovo Alessandro Maria Gottardi il 26 giugno 1987. Nel giugno del 2007 la nomina a Vicario generale.
L’Arcivescovo monsignor Luigi Bressan lascia il suo incarico dopo quasi diciassette anni di episcopato: fu nominato il 25 marzo 1999. Ora diviene Amministratore Apostolico fino all’ingresso del nuovo Arcivescovo; in seguito sarà Arcivescovo emerito.
Durerà fino a quando il nuovo Arcivescovo prenderà possesso canonico della Diocesi. Questa avverrà il giorno stesso del suo ingresso ufficiale in Diocesi, la cui data non è ancora stata stabilita, presumibilmente subito dopo Pasqua.
Il presidente del consiglio provinciale di Trento ringrazia mons. Bressan e saluta il nuovo vescovo: "Monsignor Lauro Tisi è uno di noi, un trentino che ha fatto esperienza diretta e concreta delle forti radici sociali e mutualistiche delle nostre valli"
Don Agostino Valetini, don Ivan Maffeis e Marco Zeni.
Ad agosto fari puntati su Rio de Janeiro dove si svolge la trentunesima edizione dei Giochi Olimpici, per la prima volta organizzati da una città sudamericana. Cerimonia d'apertura (5 agosto) e di chiusura (21 agosto,) al Maracanã.
Il primo numero di Vita Trentina. Era il dicembre 1926.
Nella chiesa del Santissimo Sacramento di Trento una lapide commemorativa del 5 maggio 1956 richiama due importanti eventi: la consacrazione della chiesa e la celebrazione del Primo Congresso Eucaristico diocesano.
In via Belenzani la signora Mosna ha “trascinato” con entusiasmo la vita del Centro Anziani. Il suo elisir di serenità.
A Lavarone, l’Albergo Nazionale e una della famiglie Bertoldi, quella di Mario detto “Mato”, sono abbonati al nostro settimanale dal 1926
Il 6 dicembre 1926 la Venezia Tridentina viene divisa in due Province: Trento e Bolzano. Lo storico Armando Vadagnini si sofferma sulla nascita della Provincia di Bolzano.