In molti, dopo aver letto dieci anni fa “La montagna del vecchio Heinz”, in cui l'alpinista trentino d'adozione raccoglieva molti frammenti della sua effervescente esperienza alpinistica, gli hanno chiesto di non fermarsi. Di scrutare ancora nel ricco e forse un po' disordinato zaino dei ricordi per ricavarne qualche chicca da fornire ai suoi tanti estimatori.