Quasi completata la struttura in via Piave a Trento. Sarà a regime a metà 2016 e potrà ospitare fino a 220 anziani
Fornirà valutazioni su richiesta deroga per i punti nascita con meno di 500 parti all'anno
La loro presenza sarà garantita negli ospedali di valle dal prossimo fine settimana. Lo ha annunciato l'assessore Zeni.
Domani 16 dicembre incrocerà le braccia il personale medico di tutta Italia. Garantite solo le urgenze
Lo ha deciso la giunta provinciale. Fissato a 47 euro il limite delle tariffe giornaliere in casa di riposo
Sottoscritto oggi il protocollo di intesa con l'Azienda sanitaria nella prospettiva di ridurre, per pazienti e familiari, la necessità di accesso alle strutture extra provinciali.
Il 15 dicembre sarà ad Arco per presentare il piano di riorganizzazione. Il consiglio provinciale ha approvato al risoluzione che garantisce a Tione gli stessi orari e giorni di operatività di Cavalese.
Nell'aprile scorso la Provincia autonoma di Trento ha previsto 500.000 euro a supporto dei “Percorsi nascita”.
Siamo saliti nella frazione di Baselga di Pinè per documentare una realtà ancora troppo poco conosciuta, nonostante il gran dibattito giornalistico sul tema “nascere in periferia”. Parliamo del ben più articolato “Percorso nascita” che alcuni distretti sanitari stanno sviluppando come modello di gestione sul territorio dell’assistenza alla nascita.
Non poche valli trentine si mobilitano contro il piano deciso dall'Azienda sanitaria che prevede il riassetto dei servizi ospedalieri nei nosocomi di periferia, in particolare Cavalese, Tione, Arco e Borgo Valsugana.
Oggi si riunisce l'aula. All'ordine del giorno due interrogazioni. Attesa la manifestazione di cittadini e amministratori di comunità di valle
Giudicarie, Fiemme e Alto Garda contro il depotenziamento di punti nascita e urgenze negli ospedali periferici.