Giovedì 23 aprile il Trento Film Festival sarà aperto dal concerto tematico del Corpo Musicale “Città di Trento”, la formazione bandistica istituzionale del capoluogo trentino, dedicato alla natura, alla montagna e ai cambiamenti climatici (Auditorium del Conservatorio, via San Giovanni Bosco , ore 21, ingresso libero). Ma il sodalizio sarà presente anche alla celebrazione dell’81° anniversario della liberazione dal nazifascismo, accompagnando il corteo che sabato 25 aprile alle 10 da via Belenzani percorrerà le strade cittadine per fare tappa alle lapidi di Palazzo Thun, al monumento ai Caduti in piazza Portela, alla targa ex Imi presso il palazzo della Provincia in piazza Dante, alla targa in memoria di Gianantonio Manci in galleria Partigiani e alla targa in memoria di Mario Pasi in piazza Pasi.
Fondato nel 1801, il Corpo Musicale “Città di Trento” festeggia il 225° anniversario con un programma di eventi che ha preso il via l’8 dicembre 2025, per proseguire fino all’8 dicembre 2026 con un concerto di gala di chiusura che vedrà anche la collaborazione del Coro della polizia municipale di Trento.
Il primo statuto ufficiale del sodalizio è datato 1842 e da lì inizia un’epoca contraddistinta da continui scioglimenti e rifondazioni. Dal 1904 al 1932 il momento di massimo splendore musicale sotto la guida del maestro Guglielmo Bussoli, autore, tra le altre composizioni, anche dell’Inno al Trentino e dell’Alba di San Vigilio. Dopo l’interruzione forzata a causa dello scoppio della Seconda guerra mondiale, l’attività riprende lentamente, non senza qualche difficoltà. Sono gli anni del maestro Silvio Deflorian (1948-1969), seguiti da un nuovo arresto, fino alla rifondazione nel 1985 ad opera del maestro Lele Lauter, al quale subentreranno, nel 2008 il giovane Michele Cont, poi per un paio d’anni Daniele Broseghini e, dal 2019, il maestro Fabrizio Zanon, alla guida della cinquantina di musicisti, tutti volontari, ai quali si aggiungono i giovani allievi e gli altri collaboratori volontari (portabandiera, presentatrice, vallette, mazziere). Il sodalizio torna ai fasti di un tempo e a calcare palcoscenici importanti, stringe nuovi rapporti con importanti realtà musicali sul territorio nazionale e partecipa ad esperienze didattiche con personaggi eminenti del panorama bandistico europeo.
Il programma dei festeggiamenti per il significativo anniversario proseguirà con la rassegna che vedrà l’esibizione all’Auditorium del Conservatorio di Trento delle tre bande ospiti: Banda sociale “E. Deflorian” di Tesero, Stadtkapelle Bozen di Bolzano, Corpo musicale di Leno (BS) su altrettante giornate (il 15 maggio, l’11 luglio e il 12 settembre) .
Il 27-28 giugno il Corpo Musicale organizzerà in piazza Cesare Battisti un evento di due giorni dedicata alla cittadinanza di Trento. Il 2 luglio il sodalizio sarà presente alla rassegna “Teatro Capovolto” con un concerto con la partecipazione dell’attore Andrea Castelli. Il 17 ottobre nella sala concerti della Filarmonica di Trento un convegno sulla storia e sull’attualità del mondo bandistico precederà l’esecuzione di brani studiati ad hoc per ensemble di fiati e organo.
La chiusura dei festeggiamenti, come scritto, l’8 dicembre 2026.