Come quasi tutti i bambini, anche Milo vorrebbe tanto possedere un animale. Quando i suoi genitori gli danno finalmente il permesso, Milo comincia a pensare a quale cucciolo scegliere. Tutti gli animali potrebbero andare bene e Milo si trova impreparato e non sa decidersi. Nell’indecisione, chiede consiglio a parenti e amici. La prima che interpella è sua sorella che gli consiglia un animale morbido. Milo pensa subito ad un cucciolo “Peloso come uno yak” (Terre di Mezzo; età 4+), ma forse è un cucciolo un po’ troppo grosso. Così Milo cerca altri consigli. Tutti i suggerimenti che ottiene, però, si scontrano con la sua fantasia sfrenata che lo porta a pensare, oltre che allo yak, anche a un polpo, un boa, un ippopotamo e a un pescecane. Alla fine, ritenendo che Milo è grande abbastanza per prendersi cura di un animale, sono proprio mamma e papà a regalargli il cucciolo che voleva.
Un albo illustrato divertente e scanzonato in cui le parole si intrecciano alle figure create con disegno a china e colore ad acquerello in una composizione molto espressiva e carica di humor e ironia. Come, per esempio, quando Milo chiede di poter avere l’animaletto, non solo, banalmente, per Natale o il compleanno, ma in altre specifiche ed insolite occasioni come la Giornata mondiale dell’Animale domestico o quella delle Migrazioni dei Pesci.
Da notare nelle figure chiare e pulite l’attenzione per il dettaglio e il superamento di molti stereotipi nella loro rappresentazione di una quotidianità imperfetta, quale è quella delle case normali, e dei ruoli di chi le abita.
Un’ultima osservazione va fatta sui risguardi di copertina riempiti da un fitto pattern a gattini che ricorda le cornicette che una volta si disegnavano sui quaderni alla fine di ogni compito, e, nell’ultimo angolo in fondo, una piccola sorpresa.