Zonali, imperiale e artic: sono i Pelargoni

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“Sono un’amante dei gerani. Andando ad acquistare alcune piante di gerani zonali ed edera il fioraio mi ha parlato, sapendo che sono un’appassionata, di gerani artic e imperiali. Quali le loro caratteristiche e differenze?”.
Roberta (Mori)

I gerani sono piante da fiore generose da coltivare in vaso sul balcone o terrazzo, ma anche in giardino in piena terra. La specie è perenne e appartiene alla famiglia delle graminacee e genere Pelargonium; conta ben 233 specie molto simili per caratteristiche delle foglie, dei fiori e del portamento. I Pelargoni sono principalmente coltivati per le gradevoli fragranze sprigionate dalle foglie quando vengono strofinate e sono dovute agli olii essenziali secreti dai peli di cui sono dotate.
I Pelargoni sono i gerani classici (i più coltivati) e prendono il nome dalla caratteristica macchia presente sulle foglie, detta “zonatura”. Botanicamente sono ibridi di Pelargonium x horthorum. Hanno fiori semplici e cinque petali, ma una mutazione spontanea nel 1863 generò il primo geranio zonale doppio, capostipite di tutti gli zonali oggi in commercio.
I gerani “zonali” sono tutti quelli a portamento eretto mentre i Pelargoni Peltatum sono i gerani edera (a portamento cascante). Dal loro incrocio sono nati una infinità di gerani (zonali nani, a foglie decorative), ma anche zonali a fiori inusuali che presentano fiori dai petali disposti a mo’ di rosa, tulipano, garofano o sfrangiati.
I gerani zonartic sono Pelargoni di recentissima introduzione in Europa ottenuti dall’incrocio di Pelargonium zonale e Pelargonium auricolata a fiore giallo. La loro caratteristica è di avere fiori grandi, foglie verde scuro e steli lunghi con fiori dal colore che varia dal giallo al pesca e albicocca. Questi Pelargoni sono però molto esigenti in fatto di coltivazione. Non amano esposizioni molto soleggiate e temperature alte che ne rallentano la crescita e fioritura.
Ma il “re dei gerani” è considerato il Pelargonio imperiale, quello che viene coltivato nelle case su balconi e terrazzi dai fiori vellutati e seducenti, dai colori e sfumature che non hanno uguali in tutti i Pelargonium e dalle tinte più vivaci. Questi fiori oggi si coltivano sempre meno perché il loro periodo di fioritura è limitato ai soli mesi primaverili. Infatti non amano il caldo e il troppo sole. Comunque sono diffusi in collina e montagna dove il clima è fresco e la fioritura si può protrarre fino all’autunno.

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