Quaresima, in tutti i sensi

Una serie di incontri pensati dal decanato per un buon cammino personale che diventa la via per un cambiamento in positivo per tutta la comunità

Dopo le ultime feste di Carnevale, con la giornata delle Ceneri, anche le comunità del Decanato di Condino sono puntualmente portate a confrontarsi con il cammino della Quaresima, tempo di conversione personale che porta alla Pasqua, momento fondante del cammino di fede di ogni cristiano.

Come vivere, ci si è chiesto nel decanato, questo impegnativo periodo in maniera costruttiva? Come non lasciare passare invano questa nuova possibilità di rimodulare il proprio essere e operare a immagine di Gesù per il bene nostro e altrui?

Stimolati da una forte richiesta di riferimenti sicuri e spazi di condivisione per la fede, i primi a porsi la domanda sono stati i sacerdoti delle locali unità pastorali che hanno individuato una particolare proposta per le comunità loro affidate che si dicono fiduciosi possa trovare buona accoglienza.

Si tratta del laboratorio sulla preghiera “In dialogo con Dio con l’aiuto dei nostri sensi”, situazione di ascolto della Parola di Dio, letta al momento dalla Bibbia, preghiera e accompagnamento nella riflessione. Il tutto realizzato in maniera interattiva e passando per l’esperienza dei cinque sensi.

I fedeli verranno aiutati nella condivisione, perché di questo in sintesi si tratta, dalla comunità di Villa Sant’Ignazio di Trento. “Gli incontri si terranno tutti di martedì nella Chiesa di S. Rocco a Condino a partire dalle 20,30” – anticipa il parroco di Condino don Vincenzo Lupoli – “Lì, alla fine della sessione, verranno dati i compiti per la settimana. L’idea infatti è quella di partecipare al martedì, ma poi ogni giorno fare dei minuti di preghiera per rinvigorire la propria spiritualità secondo le indicazioni che verranno date”.

Altri momenti di preghiera e riflessione si terranno tutti di mercoledì e venerdì: “Due giorni della settimana che sono particolarmente importanti per la Chiesa”, commenta don Vincenzo Lupoli. “Hanno un significato profondo, per nulla scontato”.

La giornata di mercoledì, ossia il momento in cui Gesù venne tradito da Giuda, e il venerdì, giorno in cui il Signore morì, fin dall’antichità sono infatti chiamati “stazioni”: in questi giorni i cristiani dovevano possibilmente sospendere il lavoro per dedicarsi alla preghiera, alla penitenza, al digiuno e alla catechesi, magari in gruppo e in chiesa.

Per questo nel decanato di Condino ogni venerdì del saranno celebrate le Via Crucis in tutte le parrocchie (ad Agrone la domenica alle 14; per gli altri orari visitare il sito www.decanatodicondino.it), mentre ogni mercoledì, a partire dall’8 marzo e per tutti i mercoledì di Quaresima (15 – 22 – 29 marzo e 5 aprile) presso la chiesa di Brione alle 6.30 del mattino verrà celebrata la “Santa Messa dell’Aurora”

“La penitenza del tempo quaresimale non è soltanto interna ed individuale, ma anche esterna e sociale”, scrivono i sacerdoti nell’invito a questi momenti di preghiera; la speranza è che un buon cammino personale possa diventare la via per un cambiamento in positivo per tutta la comunità.

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