Dominio svedese alla marcialonga 2021

Dopo 10 anni, la Svezia torna a troneggiare alla Marcialonga con le vittorie di Emil Persson, nel maschile e di Lina Korsgren nella competizione femminile.

La neve arrivata nella notte ha scombinato i piani di molti ‘big’ della 48.a Marcialonga, ma forse ha aumentato ancor più – se possibile – lo spettacolo sulle nevi delle Valli di Fiemme e Fassa. Gara maschile molto combattuta dalla partenza di Moena fino al termine, con la salita di Cascata a fare selezione sul nutrito gruppone. A riportare la Svezia sul tetto della Marcialonga ci ha pensato il giovane Emil Persson, che arriva sul traguardo davanti a Tord Asle Gjerdalen, mentre al terzo posto il sorprendente russo Ermil Vokuev. Tra gli italiani, il migliore è stato Mauro Brigadoi del Team Sottozero, in 24° posizione.

Gara combattuta anche tra le donne, con tre atlete nordiche a giocarsi il podio fino a pochi km dalla fine. A trionfare a Cavalese è la svedese Korsgren, che bissa così la vittoria di domenica scorsa, precedendo la norvegese Fleten e, più distante, l’altra svedese Dahl. Migliore italiana è Ilenia Defrancesco del Centro Sportivo Esercito, che sciava in casa essendo di Masi di Cavalese, arrivata 18.a, mentre poco più indietro la poliziotta FF.OO. Sara Pellegrini 21.a del Team Robinson Trentino.

Allo Stadio del Salto di Predazzo invece si è conclusa, dopo 43,5 km, la ‘Light’: al maschile è stato Mattia Armellini (FF.OO.) a conquistare la vittoria, dopo una gara sciata con i ‘big’ della lunga. Al femminile gara dominata dall’atleta di Castello di Fiemme del Team Sottozero Stefania Corradini, nonostante un inconveniente che l’ha costretta a sciare con un solo sci per due km nel corso della gara.

Mattinata domenicale che prevedeva, oltre all’evento clou, anche la ‘Marcialonga Young’ dedicata ai giovani, con le categorie ‘Allievi’ vinte da Arianna Broch e Nicola Romagna, ‘Aspiranti’ conquistate da Sabrina Nicolodi e Riccardo Foradori, mentre le ‘Junior’ con Valentina Loss e Simone Mastrobattista al primo posto.

Soddisfatto all’arrivo Angelo Corradini, presidente della Marcialonga che ha commentato la bella giornata di sport: “Qualche preoccupazione della vigilia c’era, ma oggi si sono dissolte tutte. Il Covid non ha reso l’atmosfera rilassata ed anche le previsioni non ci hanno lasciati tranquilli, ma alla fine ne è valsa la pena”. Un ultimo incoraggiamento agli organizzatori degli eventi che verranno: “La vita deve andare avanti – prosegue Corradini. – Bisogna impegnarsi e lavorare sodo, non possiamo fermarci”. Da segnalare il grande impegno del comitato organizzatore, che ha fatto ripartire i gattisti nel primo pomeriggio per sistemare la pista in vista del passaggio dei ‘bisonti’ superstiti, il vero traino di questa Marcialonga

vitaTrentina

Lascia una recensione

avatar
  Subscribe  
Notificami
vitaTrentina

I nostri eventi

vitaTrentina