Fridays for Future, tre attivisti condannati a pagare 40mila euro: “Scelta repressiva”

Il corteo studentesco in piazza Fiera nel marzo del 2019. Foto © Gianni Zotta

Tre attivisti di Fridays for Future sono stati condannati dal Tribunale di Trento a pagare una multa di 40mila euro per aver partecipato ad un’assemblea nel cortile del Liceo Vittoria durante lo sciopero globale climatico del 22 ottobre 2021. Ne dà notizia Fridays for Future Trento, che annuncia che venerdì 23 giugno alle 10, quando il Tribunale sarà chiamato ad esprimersi in merito al ricorso, ci sarà un presidio davanti al palazzo di giustizia.

Quel giorno, dicono gli attivisti di Fridays for Future, al liceo Vittoria “decine di studenti e studentesse hanno animato una tavola rotonda sul tema della giustizia ambientale. Al tentativo di coinvolgere nella discussione i propri compagni e compagne, un ingente dispiegamento di forze dell’ordine ha sbarrato l’accesso all’edificio, impedendo agli stessi studenti e studentesse di entrare. Lo schieramento di polizia è stato incitato dalla dirigente della scuola che, anziché ascoltare quello che la comunità studentesca aveva da dire, ha preferito esporre denuncia”.

Ora i tre attivisti devono rispondere, spiegano ancora da Fridays for Future, ad accuse di “invasione di edificio e interruzione di pubblico servizio”. Una scelta che gli attivisti tacciano come “repressiva” e “mirata a una ritorsione politica esemplare che vuole far da monito a chiunque tenti di organizzarsi dal basso per cambiare lo stato attuale delle cose”.

vitaTrentina

Lascia una recensione

avatar
  Subscribe  
Notificami
vitaTrentina

I nostri eventi

vitaTrentina