Saranno presenti anche nelle piazze di Trento, sabato 25 gennaio ed eventualmente domenica 26 in caso di scorte ancora disponibili, le Arance della Salute di Fondazione AIRC, oggi principale polo privato di finanziamento della ricerca oncologica indipendente in Italia.
Nel sessantesimo anniversario di Fondazione AIRC, centinaia di volontarie e volontari in tutta Italia distribuiranno reticelle di arance rosse, a fronte di una donazione minima di 13 euro, vasetti di marmellata di arance rosse di Sicilia IGP (donazione minima 8 euro) e vasetti di miele di fiori d’arancio (donazione minima 10 euro). Simbolo di sana alimentazione, le arance rosse sono ricche di vitamina C: con una sola arancia si copre più di due terzi del fabbisogno giornaliero di questa importante vitamina.
I volontari AIRC saranno presenti a Trento sabato 25, dalle 9:00 alle 16:30, in Largo Carducci (all’incrocio con via del Simonino). Eventualmente, saranno disponibili anche domenica in Piazza Pasi, solo in caso di scorte ancora disponibili. Per Rovereto, Pergine Valsugana, Mori, e tutte le altre località del Trentino e dell’Alto Adige potete consultare il punto di distribuzione più vicino accedendo alla mappa sul sito arancedellasalute.it.
I risultati di numerosi studi hanno dimostrato l’importanza di sane abitudini per ridurre il rischio di cancro. Fino al 40% dei nuovi casi di tumore è potenzialmente prevenibile attraverso comportamenti salutari come non fumare, fare attività fisica, scegliere un’alimentazione equilibrata e aderire alle vaccinazioni e agli screening di diagnosi precoce raccomandati. Eppure in Italia il 24% degli adulti fuma, il 33% è in sovrappeso e il 10% è obeso, mentre il 18% consuma alcol in quantità rischiose per la salute. A ciò si aggiunge un aumento della sedentarietà, passata dal 23% circa nel 2008 al 28% nel 2023. (Fonte: AIOM, I numeri del cancro in Italia 2024).
Fondazione AIRC rinnova il suo impegno dando nuova energia alla ricerca indipendente sul cancro con un investimento di oltre 141 milioni di euro. Questa cifra sosterrà 673 progetti innovativi, 90 borse di studio per giovani talenti e 8 programmi speciali. 29 milioni di euro sono destinati allo sviluppo di IFOM, l’Istituto di Oncologia Molecolare della Fondazione e centro di eccellenza internazionale. Oltre 5.400 medici e scienziati al lavoro in quasi cento istituzioni prevalentemente pubbliche in tutto il Paese – laboratori di università, ospedali e altri centri di ricerca – potranno condurre progetti innovativi per la prevenzione, la diagnosi e la cura del cancro.
I progressi nella sopravvivenza dopo un cancro, resi possibili da prevenzione, diagnosi precoci e terapie sempre più avanzate, confermano ancora una volta che la ricerca è la chiave per combattere questa malattia. I dati raccolti dai Registri Tumori indicano un costante aumento della prevalenza, cioè del numero di persone vive dopo una diagnosi. Oggi si stima che la metà circa delle persone che ricevono una diagnosi di cancro potrebbe guarire, recuperando la stessa aspettativa di vita di chi non si è ammalato. (Fonte: AIOM, I numeri del cancro in Italia 2024).