La candidata sindaca del centrodestra per Trento Ilaria Goio si considera soddisfatta del risultato raggiunto. La sua coalizione, composta da Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia, ha ottenuto il 26,60%. “Siamo partiti meno di due mesi fa. Sono molto orgogliosa dei risultati che ha ottenuto la nostra coalizione. Certo l’unità ci avrebbe sicuramente aiutati un po’ di più, ma credo che il risultato sia un ottimo risultato“, ha detto nella conferenza stampa che si è svolta nel pomeriggio di lunedì 5 maggio nella sede di Fratelli d’Italia di Passaggio Zippel. “C’è sicuramente da ragionare sul fatto che il 50% dei cittadini di Trento non è andato a votare. È sicuramente un dato preoccupante, sul quale tutti noi, anche chi ha vinto, dovrà fare un ragionamento molto molto serio”.
Goio ha assicurato che sicurezza e mobilità, i temi cardine della campagna elettorale, saranno al centro anche dell’azione della coalizione in Consiglio comunale.
È Fratelli d’Italia, con il 14,44%, il primo partito della coalizione di centrodestra. “Rivendichiamo con orgoglio il fatto di essere perno della coalizione di centrodestra, senza la quale non si può vincere. Anzi, purtroppo la separazione in campagna elettorale di una parte di quel centrodestra autonomista e civico che pure lavora con noi in Provincia ha fatto svanire l’idea di un sogno raggiungibile”, ha affermato il responsabile regionale di FdI Alessandro Urzì. “Abbiamo compreso perfettamente che senza Fratelli d’Italia – ha aggiunto – non esiste il centrodestra in Trentino”.
La Lega ha ottenuto invece il 6,78% delle preferenze. Un risultato di cui il segretario del Trentino Diego Binelli si è detto soddisfatto. “Ovviamente si sconta l’effetto traino a livello nazionale, perché i rapporti di forza oggi non sono più quelli di cinque anni fa”, ha commentato. “Però a livello nazionale il divario tra Lega e Fratelli d’Italia è molto più ampio. Qui siamo riusciti a contenerlo. Per noi il risultato è molto soddisfacente”. A Pergine, Mori, Arco e Avio, ha ricordato Binelli, le coalizioni di centrodestra che contengono anche la Lega andranno al ballottaggio (“a Pergine e a Mori per la prima volta”). “A Riva del Garda, dove siamo andati divisi, anche lì c’è una parte del centrodestra che va al ballottaggio con il centrosinistra. Cercheremo di trovare la modalità per cercare di contrastare la vittoria del centrosinistra anche a Riva del Garda”, ha concluso.
Forza Italia, ha ricordato il responsabile per il Trentino Sergio Divina, ex leghista, si è ricostituito in provincia solo una manciata di settimane prima delle elezioni comunali. “C’è qualcosa che si sta muovendo. Il mio incarico – ha detto – è quello di aiutare questa nuova classe dirigente, che per quanto riguarda Forza Italia è un messaggio più di tranquillità: vogliamo scegliere una politica del ragionamento e della contrapposizione delle idee, avendo rispetto anche dell’avversario”. Il tema della sicurezza è stato ampiamente dibattuto in campagna elettorale, soprattutto nella compagine di centrodestra. “Abbiamo dato un’immagine della città che forse non è quella che dovremmo dare, perché a tutti noi interessa far sapere che Trento è una città vivibile, che offre tante cose: punti di investimento per l’imprenditoria e punti di svago per il turismo. Forse anche noi dobbiamo calibrare un po’ il messaggio”.