Cosa avrebbe da dire Bob Kennedy agli Stati Uniti di oggi? Anzi, che cosa ha da dire? Pone un interrogativo provocatorio (che va ben oltre la realtà statunitense e interroga tutto l’Occidente) l’evento promosso dal nostro settimanale in collaborazione con il Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale per valorizzare il contributo kennediano a partire dal libro pubblicato quest’anno “Responsabilità e compassione. Il mondo nuovo di Robert Kennedy” con il marchio nazionale ViTrenD della nostra casa editrice.
Sarà un dialogo fra l’autore Antonio Marchesi e il docente ordinario Vincent Della Sala, profondo conoscitore del continente americano, che metteranno a confronto alcuni temi del “magistero” di Kennedy con la difficile realtà di oggi.
L’incontro si tiene martedì 18 novembre alle ore 17.30 – il 20 novembre sono i cento anni dalla nascita di Kennedy – presso il Polo culturale Vigilianum in via Endrici, 14 a Trento, moderato dal nostro direttore, ed è “L’ultimo viaggio di Bob. Una politica sognatrice o una lezione per il presente?”, perché gli spunti al dibattito verranno in gran parte dalle immagini dei simpatizzanti che accompagnarono il funerale, attendendo in varie stazioni americane il treno che trasportava la sua salma.
Quei volti commossi di contadini, poveri e immigrati esprimevano la speranza che le parole e gli atteggiamenti del fratello del presidente americano John F. Kennedy avevano suscitato in loro e che egli si sarebbe impegnato a portare avanti nel caso di una sua elezione alla guida degli States. Quel “mondo nuovo” non si è realizzato, ma i princìpi con cui Bob Kennedy lo aveva immaginato e descritto sono ancora oggi in grado di ispirare quanti si impegnano per una società più giusta e più fraterna. Lo conferma l’interesse destato a livello nazionale dal libro di Antonio Marchesi, premiato con due significativi riconoscimenti letterari.