“In assenza di quorum, la partecipazione cresce e il confronto democratico torna finalmente a concentrarsi sul merito delle scelte. Il quorum, al contrario, incentiva l’astensione strategica, alimenta l’idea che votare sia inutile e trasforma il non voto in uno strumento politico. È un meccanismo che indebolisce la democrazia e svuota il significato della partecipazione”. A dirlo, in una nota, è l’associazione Più Democrazia, che commenta il quorum del Referendum sulla Giustiza. “Il referendum costituzionale ha già dimostrato, nei fatti, che è possibile superare il cosiddetto ‘quorum virtuale’ del 50% che nei referendum abrogativi rappresenta ormai un ostacolo strutturale alla volontà popolare. La lezione è chiara: l’unico modo per superare davvero il quorum è eliminarlo“.
“Nonostante ciò – ricorda Più Democrazia -, il quadro resta gravemente carente sul piano dell’accesso al voto. Ancora una volta, lavoratori e studenti fuori sede, persone anziane, malate o con difficoltà di mobilità sono stati lasciati senza strumenti adeguati per esercitare un diritto fondamentale. Il mancato recepimento delle indicazioni contenute nel Libro Bianco sull’astensionismo rappresenta una responsabilità politica precisa. A questo si aggiunge l’assenza di un sistema di informazione istituzionale neutrale e accessibile, come raccomandato dalla Commissione di Venezia del Consiglio d’Europa, indispensabile per garantire ai cittadini una conoscenza chiara del quesito referendario, dei suoi effetti e delle diverse posizioni in campo. Un elemento, tuttavia, segna una discontinuità importante: senza quorum, è venuta meno la possibilità di sabotare il voto attraverso l’astensione. I sostenitori e gli oppositori alla riforma hanno dovuto esporsi, argomentare, convincere. Il confronto è tornato, finalmente, sul terreno della responsabilità democratica. Il risultato più importante, al di là dell’esito delle urne, è già sotto gli occhi di tutti: una crescita diffusa della consapevolezza civica. Quando i cittadini sono chiamati a decidere direttamente su questioni fondamentali, la democrazia si rafforza. Il quorum, al contrario, resta un ostacolo a questo processo e va superato”.
“Per queste ragioni, Più Democrazia in Trentino sosterrà con determinazione le iniziative del comitato Basta Quorum, affinché il Senato avvii senza ulteriori rinvii l’esame del disegno di legge di iniziativa popolare che nel giugno 2025 ha raccolto in poche ore oltre 70.000 firme”, conclude l’associazione.