Appare incolmabile il vantaggio del No al Referendum sulla Giustizia, dopo che, a due terzi delle sezioni scrutinate a livello nazionale, i contrari alla riforma si attestano attorno al 54%, contro il 46% di Sì.
Un dato differente se si guarda al solo voto in provincia di Trento, dove il vantaggio del No è molto più sottile. Con oltre 400 sezioni scrutinate su 527, il No si attesta poco oltre la metà dei votanti, con il 50,5% delle preferenze, rispetto a un 49,5% di Sì. (aggiornamento alle ore 18:43: vince il No con il 50,38% delle preferenze)-
Trionfa il No, invece, guardando ai soli numeri della città capoluogo: a Trento, la percentuale di contrari alla riforma proposta dal Governo Meloni tocca il 60% (aggiornamento alle 18:43: il 60,28%). Risultato simile anche a Rovereto, con il No che vince con il 59% (aggiornamento alle 18:43: il 59,21%).