Oltre 600 nomi di piante in lingua ladina fassana, antichi rimedi legati alla medicina popolare e un patrimonio di tradizioni recuperato attraverso le fonti scritte e orali del territorio. Sarà la ricchezza culturale e naturale della Val di Fassa la protagonista della conferenza “Flora de Fascia: un libro sulla flora popolare della Val di Fassa”, in programma giovedì 26 marzo 2026 alle 18 presso la Sala Convegni F. Zeni del Museo di Scienze e Archeologia (Borgo Santa Caterina 41, Rovereto).
A guidare il pubblico in questa immersione tra ricerca botanica ed etnografia saranno Nives Iori, direttrice dell’Union di Ladins de Fascia, e Alberto Chiocchetti, fotografo, appassionato di botanica locale e collaboratore di lungo corso del Museo Civico.
L’incontro sarà l’occasione per presentare il progetto editoriale “Flora de Fascia”, promosso dalla stessa Union di Ladins de Fascia. Attraverso un approccio estremamente accessibile, si racconta il grande lavoro di ricerca dietro l’opera: per ogni fitonimo (nome di pianta) identificato, il libro unisce un tesoro di informazioni etnografico-culturali alla descrizione delle caratteristiche scientifiche. Un focus particolare, curato in collaborazione con l’esperto Marco Detomas, è dedicato al suggestivo uso delle piante nella medicina popolare locale, il tutto accompagnato da un ricco apparato fotografico realizzato interamente all’interno della valle.
L’appuntamento del 26 marzo chiude il 29esimo ciclo de “I giovedì della Botanica 2026”, storica iniziativa che presenta le meraviglie del nostro patrimonio vegetale, organizzata dalla Società Museo Civico di Rovereto, dalla Fondazione Alvise Comel e dalla Fondazione Museo Civico di Rovereto, realizzata con il prezioso sostegno della Provincia autonoma di Trento, della Comunità della Vallagarina e del Comune di Rovereto. La partecipazione all’incontro è libera e gratuita.