A quattro mesi dalla firma dei protocolli d’intesa tra la Provincia autonoma di Trento e il Dipartimento della pubblica sicurezza per rafforzare la sicurezza sul territorio e migliorare le condizioni operative delle forze dell’ordine, si è tenuta questa mattina, mercoledì 22 aprile, la cerimonia ufficiale di consegna dei nuovi alloggi per il personale della Polizia di Stato, realizzati in tempi record negli spazi dell’Hotel Panorama di Sardagna. All’iniziativa sono intervenuti il presidente della Provincia, Maurizio Fugatti, accompagnato dal dirigente generale, Raffaele De Col, e dal dirigente generale dell’Unità di missione strategica patrimonio e trasporti, Mauro Groff, la Commissaria del Governo per la provincia di Trento, Isabella Fusiello, e il questore di Trento, Nicola Zupo. Per l’occasione era inoltre presente un picchetto di agenti della Polizia di Stato.
La struttura avrà la possibilità di ospitare, in stanze singole, 34 agenti provenienti da altri territori per corsi di formazione specifici, per eventi particolari, oppure che hanno chiesto il trasferimento in Trentino per rafforzare il personale della Questura del capoluogo, dei commissariati di Rovereto e Riva del Garda e dei presidi permanenti ospedalieri. I costi di sistemazione dell’edificio, da tempo in disuso, sono stati coperti interamente dalla Provincia di Trento, per un ammontare complessivo di 700.000 euro, comprensivi dell’acquisto degli arredi interni per rendere l’edificio immediatamente utilizzabile.
“È la prima volta che la Polizia di Stato può contare su alloggi per il personale a Trento. È un investimento che si traduce in sicurezza per la città: solitamente l’immissione di personale avviene per avvicendamento, in sostituzione di chi viene trasferito o in pensione, o per potenziamento dell’organico presente. Attraverso questi alloggi potremmo attingere non solo a potenziamenti, ma anche a nuove domande di trasferimento. Nei mesi scorsi abbiamo già avuto un potenziamento di 25 unità, mentre contiamo di avere un ulteriore potenziamento (sempre di una ventina di unità) nel prossimo mese di luglio“, ha spiegato il questore Zupo.